La Paperdi Juvecaserta crolla in Gara 4 della semifinale playoff, travolta 100-83 da OrziBasket in una partita in cui i bianconeri non sono mai riusciti davvero a trovare continuità, lucidità e soprattutto tenuta difensiva. Senza Radunic, fermato dall’infortunio alla caviglia rimediato nella gara precedente, la squadra di coach Lardo perde fisicità, equilibrio e riferimenti, pagando dazio contro un’Orzinuovi cinica, aggressiva e devastante nelle percentuali.
Caserta aveva l’occasione di chiudere la serie e conquistare la finale, ma finisce per subire il primo vero tracollo di questi playoff, incassando il “centello” e vedendo la semifinale tornare nuovamente in equilibrio sul 2-2. Adesso tutto si deciderà in Gara 5 al PalaPiccolo.
L’inizio, però, aveva raccontato tutt’altra partita.
Brambilla apre il match con il primo canestro bianconero, Laganà colpisce due volte dall’arco e Caserta prova subito a prendere fiducia nonostante l’assenza pesantissima di Radunic. D’Argenzio attacca il ferro, Keller corregge e la Paperdi sembra avere il giusto approccio, trovando anche il +5 sul 5-10.
Orzinuovi però resta lì, senza perdere lucidità. Chaves si accende con la tripla, Oxilia lavora vicino al ferro e Cappelletti inizia subito a trovare ritmo offensivo. Caserta riesce comunque a restare avanti grazie alla solidità di D’Argenzio dalla lunetta e ai punti di Hadzic e Lo Biondo.
Poi, sul gong, arriva una bomba pesantissima di Nobile che tiene avanti i bianconeri alla prima sirena: 19-22. Un vantaggio minimo, ma che lasciava ancora ottime sensazioni.
Nel secondo quarto cambia completamente l’inerzia.
OrziBasket alza il livello fisico, difende meglio e soprattutto trova percentuali devastanti dall’arco.
Cappelletti si incendia con due triple consecutive, Venturoli prende ritmo, mentre Caserta fatica tremendamente nella gestione dei possessi offensivi. Keller prova a dare presenza sotto canestro, D’Argenzio e Nobile tengono viva la Paperdi con qualche iniziativa individuale, ma il problema è dietro: Orzinuovi trova tiri troppo facili e punisce ogni minima disattenzione difensiva.
Il momento che spacca davvero il quarto arriva nel finale: prima Venturoli da tre, poi Caversazio da sotto e infine il fallo tecnico fischiato contro D’Argenzio dopo le proteste, con il libero realizzato dai lombardi che allarga ulteriormente il divario.
Caserta perde lucidità, smette di difendere con continuità e all’intervallo lungo il tabellone racconta una verità pesante: 47-36.
Nel terzo quarto la partita rischia subito di scappare definitivamente.
Brambilla prova a dare il primo segnale, ma Giacomini apre subito con una tripla più libero aggiuntivo che vale il nuovo allungo. Chaves continua a essere un rebus irrisolvibile per la difesa bianconera e quando trova la bomba del 60-41, Orzinuovi vola fino al +19.
Caserta sembra completamente alle corde eppure qualcosa cambia.
Hadzic prova a caricarsi la squadra sulle spalle con una tripla pesante, recupera palloni e attacca il ferro. Vecerina e Nobile trovano punti importanti, Brambilla prova ad alzare energia e improvvisamente il divario torna almeno gestibile.
Dal – 19 al -11, con il punteggio che scende fino al 70-59 e una piccola scintilla che sembra riaprire tutto ma è solo un’illusione.
Nell’ultimo quarto Orzinuovi torna immediatamente a colpire.
Venturoli prende completamente fuoco: contropiede, liberi e soprattutto una tripla devastante che ricaccia Caserta a distanza siderale (81-62). Chaves continua il proprio show offensivo, Oxilia punisce dalla media e la Paperdi smette definitivamente di credere nella rimonta.
Arrivano nervosismo, tecnici e falli pesanti. D’Argenzio chiude addirittura anzitempo per falli dopo un antisportivo, simbolo di una serata frustrante e mai realmente controllata dai bianconeri.
Nel finale Orzinuovi tocca quota 100 punti, mentre Caserta prova soltanto a rendere meno pesante il passivo con le triple di Laganà e Sperduto.
Alla sirena il verdetto è netto.
OrziBasket 100 – 83 Paperdi Juvecaserta
Una sconfitta pesante, forse la più difficile da digerire della serie.
Caserta paga tantissimo l’assenza di Radunic, perde la lotta fisica sotto canestro e soprattutto concede troppo in difesa, lasciando a Orzinuovi percentuali altissime e troppi tiri puliti.
Ora non ci sono più margini d’errore.
La semifinale si deciderà tutta in Gara 5 al PalaPiccolo, davanti al pubblico bianconero. Una partita da dentro o fuori, novanta minuti dal sogno finale e per la Paperdi sarà il momento della verità.
Prossimo appuntamento: domenica 31 maggio, ore 18;00 al PalaPiccolo per Gara 5 contro Orzinuovi Basket
Lorenzo Torre










