Uno dei protagonisti indiscussi della salvezza della Real Normanna in D è stato certamente l’estremo difensore Andrea Spurio che ha affidato ai social il suo pensiero:
“UNA STAGIONE TRAVAGLIATA, MA LA PIÙ INTENSA CHE ABBIA VISSUTO”.
Le difficoltà iniziali e lo scetticismo non hanno fermato la nostra voglia di arrivare fino in fondo e portare la “nave in porto”.
Un vero gruppo si vede nei momenti difficili, e proprio lì noi ci siamo uniti ancora di più, andando dritti verso l’obiettivo, contro tutto e tutti, isolandoci da ogni rumore esterno.
Grazie allo staff tecnico che ha formato una squadra in una famiglia. Grazie ai miei fratelli: ognuno fondamentale, dal primo all’ultimo. Abbiamo dimostrato a un’intera città cosa significa buttare il cuore oltre l’ostacolo.
È stato un anno di emozioni forti e altalenanti, ma grazie alla mia famiglia e ad un grande amico, sono riuscito a restare concentrato fino all’ultimo secondo dell’ultima partita.
Il ritorno da ex a Pagani, gli applausi del Puttilli di Barletta e del Tursi di Martina, fino al coro della Curva Nord di Aversa nell’ultima partita: momenti che porterò sempre con me. Emozioni vere, che danno senso a tutto questo.










