Si chiude in gara 2 la grande stagione della FAAM Matese, non in grado di allungare la finale alla “bella”. Il playoff è appannaggio della Virtus Sarno che recupera in extremis Cucco e sarà lui a mettere dentro i canestri decisivi.
La FAAM, ancora senza Migliori, ha difficoltà a dare continuità al suo attacco (0/5 da tre nel primo quarto) e deve subito inseguire: 11-22. È Nessi con 7 punti di fila a guidare la rimonta, quasi completata da una tripla di Nacca (34-37).
Sarno prova a sfruttare un tecnico alla panchina avversaria, ma i canestri di De Ninno e due triple di Vorzillo mantengono tutto in equilibrio (46-49). Lo stesso Vorzillo firma il 59-61 a inizio dell’ultimo periodo, poi i canestri di Cucco e un nuovo tecnico a Nessi spengono le residue speranze dei padroni di casa che, nonostante il punteggio basso, non riescono più a rimontare.
I 7 errori ai liberi, l’assenza di Migliori e l’8/29 da tre della FAAM rendono più facile il compito alla Virtus Sarno.
La squadra del presidente Rossolino può comunque festeggiare e raccogliere l’applauso del pubblico — con circa 500 presenze al PalaMatese — per una stagione che ha rappresentato il punto più alto della sua recente storia, impreziosita da una finale di Coppa Campania e da una finale playoff promozione.
FAAM Matese: Nacca 16, De Ninno 14, Vorzillo 13, Nessi 11, Mezzacapo 6, Pagano 4, Casareale 1, Quaranta ne. All. Falcombello
Virtus Sarno: Matrone 17, Raupys 15, Cucco 14, Puca 7, Moccia 7, Beatrice 6, Cecere 6, Gervasio 4.
Parziali: 17-28; 34-40; 57-61.









