Una sconfitta amara, arrivata dopo aver accarezzato a lungo il controllo della partita.
La Paperdi Juvecaserta cade in Gara 2 contro gli Herons Montecatini con il punteggio di 87-89, al termine di un match dai due volti: brillante e ad altissima intensità per oltre due quarti, confuso e pieno di rimpianti nella ripresa.
Gli uomini di coach Lardo sembravano avere in mano la serie dopo un primo tempo quasi perfetto, salvo poi subire il ritorno degli ospiti e pagare caro errori di lucidità, qualche scelta arbitrale contestata e un ultimo quarto completamente fuori ritmo.
L’avvio è subito ad alta tensione.
Montecatini apre con la tripla di Mastrangelo, ma Laganà risponde immediatamente dall’arco per il 3 pari.
Gli Herons trovano continuità con Aukštikalnis, mentre Caserta si aggrappa ai suoi leader: D’Argenzio firma la bomba del sorpasso (9-8) e Radunic continua a dominare nel pitturato con un gioco da tre punti che vale il -1 (12-13).
Montecatini però trova canestri pesanti con Chinellato e Zugno, scappando sul +5 (12-17).
Nel finale di quarto arriva la reazione bianconera: Lo Biondo pareggia con una tripla (17-17), D’Argenzio sale di tono tra penetrazioni e liberi, mentre la bomba di Nobile sulla sirena regala il +4 casertano.
Alla prima sirena è 29-25 Paperdi.
Nel secondo quarto la Juvecaserta accelera davvero.
Montecatini torna avanti con Chinellato (29-30), ma Caserta cambia marcia.
Sperduto firma la tripla del controsorpasso, Vecerina e Lo Biondo alzano il ritmo offensivo e il ‘PalaPiccolo’ si accende definitivamente.
Il break è devastante: Sperduto colpisce da sotto, Nobile sgancia una tripla difficilissima e Lo Biondo completa un gioco da tre punti per il massimo vantaggio (52-37).
Montecatini prova a limitare i danni dalla lunetta, ma Hadzic e Laganà mantengono alta l’inerzia bianconera.
All’intervallo lungo la Paperdi è avanti 55-39, dando la sensazione di avere la gara in controllo.
Nel terzo quarto, però, cambia tutto.
Brambilla apre bene per Caserta, ma Montecatini rientra con ferocia: Aukštikalnis e soprattutto Chinellato colpiscono dall’arco riportando gli ospiti sotto la doppia cifra. D’Argenzio prova a tenere in piedi la Paperdi con penetrazioni e liberi pesanti, mentre Lo Biondo risponde presente nei momenti delicati (61-51).
Quando sembra che Caserta possa resistere, arrivano le triple di Mastrangelo, Tsetserukou e Sgobba che riaprono completamente il match.
Il finale di periodo è da incubo per i bianconeri: Montecatini rosicchia possesso dopo possesso fino al 67-63 della terza sirena.
L’ultimo quarto è uno shock.
Zugno apre con la tripla del -1, Aukštikalnis completa il sorpasso dalla lunetta (67-68) e da quel momento la Paperdi smette di avere il controllo della partita.
Radunic sbaglia dalla linea della carità, Montecatini continua a martellare dall’arco e vola fino al +9 (67-76) con un devastante parziale ospite.
Chinellato e Aukštikalnis sono incontenibili, mentre Caserta fatica a trovare lucidità nelle scelte offensive.
Eppure, quando tutto sembra finito, arriva il cuore.
D’Argenzio si prende responsabilità enormi tra liberi e penetrazioni, Lo Biondo riaccende il ‘PalaPiccolo’ con tripla e liberi per il -5 (83-88), mentre il capitano bianconero riporta incredibilmente Caserta a -2 (87-89).
La rimonta però si ferma sul più bello: negli ultimi possessi manca lucidità, le scelte offensive non sono quelle giuste e Montecatini riesce a portare a casa la partita.
Paperdi Juvecaserta 87 – 89 Herons Montecatini
Una sconfitta che brucia, forse ancora di più per come è maturata.
Caserta aveva giocato un primo tempo di altissimo livello, fatto di intensità, circolazione di palla e percentuali importanti, toccando anche il +17 e dando l’impressione di poter indirizzare seriamente la serie.
Poi il blackout, Montecatini ha alzato fisicità e aggressività, trovando in Chinellato e Aukštikalnis due protagonisti assoluti, mentre la Paperdi ha perso brillantezza e lucidità nei momenti decisivi.
Pesano alcune situazioni arbitrali contestate, ma soprattutto pesa il crollo mentale dell’ultimo quarto, dove Caserta si è fatta rimontare senza riuscire a reagire subito.
Ora la serie si sposta a Montecatini. La Paperdi dovrà archiviare in fretta questa delusione, ritrovare serenità e soprattutto lucidità.
Perché i playoff non aspettano nessuno e adesso servirà vincere lontano dal ‘PalaPiccolo’.
Prossimo appuntamento: mercoledi 13 maggio, ore 20:30, al Palaterme per Gara 3 contro Herons Montecatini
Lorenzo Torre










