GRICIGNANO – Domenica 19 aprile, con calcio d’inizio fissato alle ore 16:30, il “Comunale” di Trentola Ducenta sarà teatro di una sfida importante per la ventinovesima giornata del campionato di Promozione girone A. La Polisportiva Gricignano 1974 affronterà il Casapesenna Calcio in un match che si preannuncia tutt’altro che semplice per la formazione biancoazzurra. Il Gricignano arriva all’appuntamento consapevole delle difficoltà che la gara presenta. Nonostante una posizione di centroclassifica , il Casapesenna dispone infatti di una rosa di qualità e di un allenatore capace di dare solidità e organizzazione alla squadra, rendendola un avversario temibile. A complicare ulteriormente i piani del tecnico gricignanese, mister Pezzella, sono le pesanti assenze che colpiscono il reparto di centrocampo e la difesa. Non saranno della partita i centrocampisti Passariello e D’Alterio, oltre al capitano e perno difensivo Roberto Petillo, tutti fermi ai box per infortunio. Una situazione che potrebbe spingere l’allenatore a confermare le scelte già viste nell’ultima gara interna contro il Liternum, con una retroguardia giovane e all’insegna della “linea verde”. Una soluzione obbligata, ma che potrebbe rappresentare anche un’opportunità per i più giovani di mettersi in mostra in una sfida dal coefficiente di difficoltà elevato. Il Gricignano è quindi chiamato a una prova di carattere contro un avversario ostico e in un momento della stagione in cui ogni punto può risultare decisivo.
Il parere del trainer della Polisportiva, Dino Pezzella:
“Siamo una squadra giovane che ha saputo soffrire e reagire anche nei momenti più difficili. Ciò che ci rende più fieri non è solo la posizione in classifica, in questo campionato di vertice che stiamo disputando, ma anche la nostra linea verde: abbiamo dato minutaggio importante a 12 ragazzi in età di under (sei classe 2008 e sei tra 2007 e 2008), con molti elementi della Juniores ormai stabilmente parte del gruppo. Testimonianza di un lavoro che stiamo facendo a 360 gradi tra società, staff, settore giovanile e squadra. Abbiamo dimostrato che si può essere competitivi con lavoro e sacrificio. Ora ci prepariamo per le ultime due partite. In questo finale conteranno più le energie nervose che quelle fisiche. Come in ogni singola gara di questa stagione, siamo pronti a dare tutto, gettare il cuore oltre l’ostacolo. Non è solo una questione di classifica. È una questione di identità, coraggio e futuro. A due giornate dal termine, con l’attuale secondo posto che vogliamo tenere stretto tra i denti, arriviamo a questo rush finale consapevoli del percorso straordinario fatto finora nonostante gli infortuni che ci hanno colpito per tutta la stagione e l’usura di un campionato vissuto sempre al massimo : siamo qui. Protagonisti. Orgogliosi di questo.”
di Gaetano Molaro










