Se n’è andato senza clamore a differenza di quando giocava, di quando realizzava oltre 40 punti a partita. Caserta piange Oscar Schmidt. La Mao Santa ci ha lasciato dopo aver combattuto una lunga battaglia. È stato il più grande di tutti in Italia. 68 anni, recordman, cannoniere, un guerriero come pochi. Il più grande di sempre con la Juve Caserta. Fu portato in Italia da Tanjević all’inizio degli anni ottanta e si consacrò nel grande mondo del basket europeo. Per Caserta e per il cavaliere Maggió rifiutò anche un contratto miliardario con il Real Madrid Madrid. Restó a Caserta per vincere. Non ci riuscì perché la società decise di tagliarlo preferendogli gli americani. Ma lui ha lasciato un ricordo indelebile, infinito come il suo talento. Ciao Oscar, Caserta e il basket da oggi non saranno come prima.










