Una vittoria di carattere, di energia e di identità. La Paperdi Juvecaserta supera la Virtus Roma 1960 con il punteggio di 84-81 al termine di una gara intensa, spettacolare e ricca di emozioni, degna della storia che accompagna questa sfida.
Gli uomini di coach Lardo costruiscono il successo con solidità e qualità per larghi tratti, resistendo poi nel finale al ritorno dei giallorossi. Due punti pesantissimi, contro una diretta concorrente, che valgono molto più della semplice classifica.
L’avvio è da brividi.
D’Argenzio accende subito il PalaPiccolo con una tripla più fallo e libero aggiuntivo per il primo +4 (4-0).
Radunic domina in contropiede e porta Caserta sul +6 (6-0), ma la Virtus reagisce con Toscano e Majcunić che impattano sul 6 pari.
La gara entra subito nel vivo: Lo Biondo riporta avanti i bianconeri (8-6), Radunic allunga sul +4 (10-6), ma Roma risponde colpo su colpo fino al 10 pari.
D’Argenzio dalla lunetta e Lo Biondo in penetrazione firmano il nuovo +2 (15-13), mentre Toscano continua a colpire dall’arco.
Nel finale Caserta prova a scappare: Radunic e Sperduto spingono fino al +7 (27-20), prima del 29-22 che chiude un primo quarto ad altissimo ritmo.
Nel secondo periodo la Virtus torna dentro con forza.
Sperduto apre dalla lunetta per il +10 (32-22), ma Spanghero e Majcunić ricuciono fino al -2 (36-34).
Roma alza l’intensità difensiva e trova il pareggio sul 36-36 con Rodriguez, approfittando di qualche errore bianconero.
Caserta però non si scompone: Radunic continua a essere dominante nel pitturato e firma il nuovo vantaggio (39-38).
Il match è un continuo botta e risposta: Leggio dall’arco porta avanti Roma (44-45), ma Vecerina e D’Argenzio rispondono immediatamente con energia e qualità.
Nel finale i bianconeri alzano il livello: tripla del capitano e canestri pesanti che valgono il +6 (56-50) all’intervallo lungo.
Il terzo quarto è quello della gestione e del controllo.
Laganà apre con una bomba che vale il +9 (59-50), Radunic continua a macinare punti sotto canestro e Brambilla infila la tripla del +12 (64-52).
Caserta sembra in controllo e tocca anche il +14 (66-54), ma Roma non molla: Battistini punisce due errori consecutivi dei bianconeri in contropiede riportando gli ospiti a -8 (70-62).
Il ritmo si abbassa nel finale di periodo, ma la Paperdi mantiene il vantaggio alla terza sirena.
Nell’ultimo quarto la tensione sale.
Lenti accorcia subito per Roma, ma Vecerina risponde con un gioco da tre punti che vale il +11 (73-62) e poi segna ancora per il +13 (75-62).
Sembra il colpo decisivo, ma la Virtus reagisce: Majcunić e Lenti guidano la rimonta fino al -6 (78-72).
La partita si accende definitivamente negli ultimi minuti.
Radunic prova a tenere a distanza Roma con una tripla fondamentale (+8), ma i giallorossi tornano ancora sotto con Majcunić (80-77).
Nel finale servono nervi saldi: Brambilla segna il canestro del +5 (82-77), Rodriguez accorcia dalla lunetta (82-79), ma Nobile è glaciale e fa 2/2 per il nuovo +5 (84-79).
L’ultimo tentativo romano di Toscano non basta e il tempo scorre fino allo zero.
Paperdi Juvecaserta 84 – 81 Virtus Roma 1960
Una vittoria che vale tanto, forse tantissimo.
Caserta ha giocato una partita di grande intensità, trovando continuità offensiva e risposte da più protagonisti nei momenti chiave.
Radunic è stato dominante sotto canestro, D’Argenzio leader tecnico ed emotivo, ma è tutto il gruppo ad aver risposto presente.
Qualche passaggio a vuoto c’è stato, soprattutto nei momenti in cui Roma è rientrata ma quel che conta è aver conquistato il bottino pieno.
È una vittoria che pesa per classifica, morale e consapevolezza.
La Juvecaserta c’è e nelle partite che contano, sa farsi trovare pronta.
Prossimo appuntamento: domenica 19 aprile, ore 18:00, al PalaPiccolo contro Ferrara Basket 2018.
LORENZO TORRE










