MATESE, ESAME DI MATURITÀ. I lupi contro il Sora per misurare sogni e ambizioni



I giocatori applaudono i tifosi, foto di Alessandra Ravone

PIEDIMONTE MATESE – Vigilia di campionato per il Matese che domani pomeriggio alle 14.30 ospiterà al “Ferrante” il Sora. Una gara importante per gli uomini di Corrado Urbano che non vogliono avere problemi di classifica ma alzare l’asticella per misurare le proprie ambizioni e i loro sogni.

 



 

 

IL PUNTO. Ritornare subito a fare punti, è questo l’imperativo del Matese che ha bisogno di muovere la classifica per due motivi. Un successo contro il Sora allontanerebbe la zona play-out e rilancerebbe la squadra matesina che in questo modo potrebbe delineare chiaramente obiettivi e sogni, se il suo ruolo può essere quello di outsider o di squadra che deve mirare solo a salvarsi. Un nuovo passo falso risucchierebbe i biancoverdi nella zona bassa della classifica. Se da un lato Ricciardi e compagni sono al nono posto con nove punti e arrivano dalla sconfitta di Fano, il Sora dal canto suo non sorride, tredicesimo in piena zona play-out con otto punti e reduce dalla sconfitta con il Campobasso. Ecco perchè vincere per il Matese è fondamentale, in dieci squadre ci sono solo tre punti e la distanza tra zona play-off e play-out è minima.

I PERICOLI. I sorani non hanno sin qui non hanno brillato con sole due vittorie, di cui l’ultima il primo ottobre a Riccione. La squadra bianconera però non manca di calciatori interessanti e in panchina è allenata da un tecnico, Stefano Campolo, che ha già allenato in D con Vis Artena, Rieti e Lanusei. Dando una sguardo alla rosa, i frusinati in porta possono contare sull’esperienza dell’ex Napoli e Casertana, Diamante Crispino. I pericoli a cui il Matese dovrà badare però riguardano la zona avanzata. In mezzo al campo c’è Giovanni Blando, fino a settembre giocatore proprio del Matese. Un altro ex della gara è Pietro Tribelli, esterno che fece molto bene nel secondo anno di D a Piedimonte e che ha giocato anche con Cassino e Gozzano. In avanti occhio anche e soprattutto a Matteo Gubellini, ex di Gladiator, Triestina e Sassuolo che in questo inizio di campionato ha già segnato quattro reti.


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