
CASERTA – Alessio Curcio è la maggiore nota lieta dell’inizio di stagione della Casertana. L’attaccante di Benevento ha messo la firma su tutti i goal dei falchetti in Serie C: quattro su quattro sono opera dell’ex Catanzaro che ha iniziato come meglio non poteva la sua esperienza all’ombra della Reggia. Una liaison col goal iniziata a Latina e proseguita con Potenza, Monopoli e domenica col Monterosi. Il suo nome è già entrato nel cuore dei tifosi rossoblu che stanno festeggiando con animosità ogni sua esultanza: il pollice in bocca ossia un gesto che faceva la fidanzata da bambina. La media è da urlo, con quattro goal in sei partite giocate, ragion per cui in questo inizio di campionato si sta assistendo ad una Casertana Curcio-dipendente.
IN ATTESA. Se c’è un protagonista, per così dire ‘accentratore’ dei goal, dall’altro lato è d’obbligo una valutazione sull’assenza nel tabellino di altri marcatori all’infuori di Curcio. Da questo punto di vista Vincenzo Cangelosi e la piazza rossoblu attendono con ansia i primi sigilli, in primis, degli attaccanti Adriano Montalto, Mirko Carretta, Camillo Tavernelli, Gianluca Turchetta, Leonardo Taurino e di tutti gli altri membri di ruoli diversi che quest’anno onorano la causa casertana. Solo con la maggior concretezza sotto porta di tutto il reparto avanzato, i falchetti possono aumentare la percentuale di vittoria, dare supporto sul lato realizzativo alle prestazioni che tranne Catania ci son sempre state ed infine far risalire la classifica ad una Casertana che ha tutti i colpi per sorprendere.










