FOLLIA NEL CALCIO GIOVANILE. Aggredito un allenatore di una scuola calcio

Brutta pagina di sport a Caiazzo



CAIAZZO – Ennesimo brutto capitolo su un campo della provincia di Caserta. Domenica, al termine del match del campionato Under 17 tra Recale 2002 e De Lucia, l’allenatore della squadra locale Massimo D’Amelio (in passato per tanti anni calciatore di squadre di Eccellenza, Promozione e Prima Categoria) è stato aggredito in campo da parte di un genitore e di un parente di un calciatore della squadra avversaria.
L’AGGRESSIONE. A denunciare il tutto è la società di Recale che ha pubblicato il comunicato, in cui evidenzia che la società del presidente Antonio De Lucia prende le distanze da queste persone: “Purtroppo abbiamo dovuto assistere a una brutta pagina di calcio e sport giovanile, un episodio increscioso a fine partita. Un agguato e aggressione al nostro Mister Massimo D’Amelio, da parte di due persone, un genitore e parente di un calciatore della squadra ospite, che hanno scavalcato i cancelli e raggiunto gli spogliatoi, dove hanno aspettato e aggredito il nostro Mister. Piena solidarietà al nostro Mister, anche dalla società De Lucia che si estranea dai fatti accaduti ,e il presidente Antonio De Lucia prende le distanze da queste persone“.
CALCIO GIOVANILE MALATO. Per la cronaca il Recale 2002 ha vinto col punteggio di 3-0 la partita disputata a Caiazzo ma in questo caso il risultato viene ampiamente in secondo piano rispetto alla brutta pagina di sport vissuta in un calcio giovanile che dovrebbe essere un’oasi felice ed è invece è sempre più malato.

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