IN ATTESA. Sanchez: “Aspetto la chiamata giusta. Contatti fuori regione ed all’estero, se resto in Eccellenza priorità all’Agropoli”



Carlo Sanchez

CASALNUOVO DI NAPOLI – Tra aspettative, chiamate già avvenute e quelle prossime si muove il mercato attorno a Carlo Sanchez. L’allenatore di Casalnuovo è reduce dalla positiva esperienza con l’Agropoli: ha preso le redini dei delfini a stagione in corso e li ha condotti al terzo posto del girone C di Eccellenza. Al primo turno play-off ha sconfitto il Lions Montemiletto ed è uscito al secondo turno contro la corazzata San Marzano, campione di Coppa Italia regionale ed arrivata ad un passo dalla promozione in Serie D.

LA CHIAMATA GIUSTA. Alla fine di giugno, a pochi giorni dall’inizio della stagione 2022-2023, l’ex tecnico di San Teodoro e Marcianise afferma: “Sto aspettando la chiamata giusta, al momento ci sono stati i primi contatti ma per il momento nulla di concreto. Mi è arrivata qualche chiamata fuori regione ed all’estero: sarei soddisfatto di intraprendere un’avventura del genere. Se poi dovesse arrivare qualche chiamata in Eccellenza, l’Agropoli è la priorità. Con i delfini ho lasciato un’impronta, ho conosciuto belle persone con a capo il presidente Infante”.



SENZA MERITOCRAZIA. Il trainer si lascia andare anche ad un piccolo sfogo: “Si parla dell’opportunità di andare all’estero, non è mai facile perché sono necessari tanti rapporti. Purtroppo nel calcio attuale non c’è meritocrazia, tutto è deciso da amicizia e conoscenza, soprattutto per la categoria allenatori. Ne è un esempio il commissario tecnico dell’Ungheria Marco Rossi che ha avuto la fortuna e l’opportunità di conoscere la persona adatta, il suo portafortuna. Da quella situazione è nato il suo percorso, la sua carriera molto positiva“.

IL RINGRAZIAMENTO. Ad inizio stagione Sanchez era stato incaricato del ruolo di coordinatore di tutte le Rappresentative da parte del Comitato FIGC Campania ed allenatore della Rappresentativa Under 19. Un percorso durato fino a gennaio: “Anche quest’anno ho iniziato come coordinatore di tutte le Rappresentative Campane, poi con l’abbandono del Torneo delle Regioni ho chiesto al presidente Carmine Zigarelli di fare un passo indietro. Ringrazio il presidente che mi ha dato il consenso. In quella fase mi sono arrivate le chiamate di Lanusei, Troina ma ho preferito Agropoli”.

IL BILANCIO. Infine il competente allenatore napoletano parla della stagione appena terminata: “Complimenti per le campane che sono arrivate in Lega Pro e Serie D. Ora mi auguro che Casertana e Nocerina svolgano una stagione di pari rilievo a quelle di Giugliano e Gelbison. Sono piazze che non meritano di stare nei campionati dilettantistici”.