PALLANUOTO A2/F. Il cuore del Volturno strappa un punto al Cosenza, acciuffato il pari a pochi secondi dalla fine



Gaia Fatone, tripletta oggi per lei (foto: Davide Gallo/Sportcasertano.it)

Il Volturno acciuffa il pari a 20” dal termine e fissa il risultato sull’8-8 contro il Cosenza nel recupero della nona giornata del campionato di Serie A2 femminile di pallanuoto, girone Sud. Le gialloverdi, senza perdere la testa e pur giocando sotto ritmo e quasi con la paura di vincere, riescono a ricucire il break di vantaggio delle calabresi che si erano portate sull’8-6 alla fine del terzo periodo. Giornata no per la Pamp, che anche per problemi fisici non è stata impeccabile come al solito, ma le sue lacrime a fine gara sono un segnale di professionalità ed attaccamento ad un gruppo nel quale si è inserita benissimo. E non è certo uno spezzone di partita che può scalfire l’ottima stagione disputata fin qui. Un punto d’oro per il Volturno che muove ancora la classifica e sale a quota 11 punti affiancando l’F&D H2O Velletri (che ha due partite in più) a quota 11 punti, mentre torna a fare punti la compagine ospite dopo 2 ko consecutivi.

Nel primo quarto va subito in vantaggio il Cosenza con Mariani con un tiro da fuori che Pamp non trattiene. Sara Bergamo pareggia in superiorità, ma ancora Mariani beffa il portiere che secondo Rotondano para tutta la sfera già dentro la porta. A 44” dalla prima sirena Malluzzo in superiorità fissa il parziale sul 3-1 per il Cosenza. Nel secondo quarto il Volturno ribalta il risultato con Gaia Fatone in controfuga, Starace in solitaria ed in superiorità numerica e ancora con Gaia Fatone su assist di Ilaria Bergamo (4-3 gialloverde). Ma poi in un amen prima la giapponese Koide si inventa una mezza beduina fantastica che non lascia scampo e poi Nisticò trova l’angolo impossibile sul primo palo a difesa schierata. Ma è ancora un’indomita Daria Starace che lotta al centro e scaraventa la sfera in rete. Al cambio vasca si va sul 5-5.



Il frame del gol di Fatone dell’8-8

Più concentrate le ragazze di coach Fasanella alla ripresa del gioco e ancora Mariani sul primo palo da posizione 5 segna il vantaggio rossoblù. Di Grazia però non ci sta e di potenza piega le mani alla Sena (ottima prestazione la sua). Dopo un ribattere colpo su colpo il Cosenza piazza un altro break. Controfuga di Morrone che va a buon fine e rete della nipponica Koide che con un tiro sottomisura mette in difficoltà l’australiana Pamp (6-8). Mauro Occhiello scuote le sue giocatrici, riorganizza la difesa e chiede calma in attacco, ma soprattutto legge bene il match con il concomitante calo sia mentale che fisico del Cosenza. Nell’ultimo quarto Genzano prima a 2’29” dal termine in solitaria e poi Gaia Fatone dopo un time out chiesto da Occhiello ed in superiorità a 20” regalano al team sammaritano del presidente Napolitano un pareggio insperato lasciando il Cosenza con l’amaro in bocca. E domenica di nuovo in acqua contro il Torre del Grifo a Mascalucia per continuare ad allungare la striscia positiva.

VOLTURNO-COSENZA PN 8-8

(1-3, 4-2, 1-3, 2-0)

VOLTURNO: Pamp, Tescione, Fusco, Starace 2, Genzano 1, Turco, Bergamo S. 1, Bergamo I., Fatone G. 3, Masciandaro, Di Grazia 1, Melito, -. All. Occhiello

COSENZA: Sena, Stavolo, Koide 2, Sangiovanni, Manna, Malluzzo 1, Marani 3, – , Sesti, Zaffina, Nisticò 1, Morrone 1, Lo Fosse. All. Fasanella

ARBITRO: Rotondano

SUPERIORITÀ: Volturno 3/8, Cosenza 1/4

NOTE: nessuna uscita per limite di falli gravi. SPRINT: 3-1 Cosenza.