GLADIATOR SFAVILLANTE. Varela show a Cardito, Lanusei sconfitto in 9 uomini



Il Gladiator brinda al successo (foto Davide Gallo)

CARDITO – Il Gladiator non si ferma più e vola sulle ali di Varela. Grazie ad una grossa prestazione tutto cuore dell’intero collettivo allo stadio “Vittorio Papa” di Cardito, i neroazzurri di Teore Grimaldi superano il Lanusei con il punteggio di 3-1 e si aggiudicano un nuovo scontro diretto fondamentale per la salvezza. Così come a Formia, Tomi & soci non si spaventano di fronte all’inferiorità numerica, stavolta doppia, e portano a casa il successo in 9 uomini. Questo conferma la compattezza e la solidità di un gruppo che combatte e vince di fronte agli ostacoli. Grazie al successo, i sammaritani salgono a quota 30 punti ed aumentano a cinque le distanze sul Cassino (che però deve recuperare un match). Da rimarcare la prestazione negativa dell’arbitro che espelle tre neroazzurri (il vice allenatore Auletta, Pelliccia e Panaioli) con episodi da rivedere, non è preciso in diverse circostanze, come nella chance che precede il pareggio sardo. Peripezie che non hanno bloccato i neroazzurri, condotti al successo da un Varela che è tornato quello di inizio stagione e, grazie alla doppietta odierna, sale a quota 10 goal in campionato. La stella portoghese luccica ma a brillare sono tutti i calciatori, sia i grandi che i piccoli, sia i protagonisti che i gregari, che quando scendono in campo sanno perfettamente cosa fare e non sbagliano: solo così si spiega come i neroazzurri di Teore Grimaldi battono gli avversari per ben due volte in inferiorità numerica.

PRIMO TEMPO. Il Lanusei è alla disperata ricerca di punti e prova un approccio deciso. Alessandris ci prova due volte su punizione: in entrambi i casi respinge la barriera (2’). Il Gladiator replica con la punizione di Tomi che finisce lontana dallo specchio della porta (6). Ancora lo specialista su calcio piazzato: Benvenuti respinge con i pugni (9’). Non mancano i momenti di tensione con Grimaldi che battibecca con Biagioni: scatta l’ammonizione solo per il trainer neroazzurro. I sardi concludono soprattutto dal limite: per due volte il tentativo di Petruccelli viene deviato in corner (18’). Il match è equilibrato, non ci sono tanti spazi ed infatti entrambe le squadre ci provano da fuori. Ne è un esempio Manca che calcia forte: blocca De Luca (29’). Il Lanusei non gioca male, agli ordini di Oberdan Biagioni (uno dei pupilli di Zdenek Zeman nel Foggia dei miracoli). Una fiammata permette al Gladiator di portarsi in vantaggio al 39’. Sul campanile di Tomi, è stupendo lo stop a volo di Panaioli che imbecca Varela: nel tentativo di ostruirlo, Carta si rende protagonista del più classico degli autogoal. Il numero 3 beffa con un pallonetto Benvenuti e porta in vantaggio i neroazzurri (39’). La replica del Lanusei è immediata. Sul tiro di D’Alessandris, s’inserisce Fernandez che calcia a colpo sicuro: De Luca compie un gran riflesso, smanacciando la palla sopra la traversa: proteste sammaritane per la presunta posizione di off-side di Fernandez che però non trovano l’approvazione dell’arbitro (41’). Sull’angolo successivo il Lanusei ristabilisce la parità con il goal in mischia di Tozzo (42’). Il clima resta teso ed infatti avvengono due capannelli dopo il goal del pari ed al ritorno delle due squadre negli spogliatoi, al duplice fischio.



Mohamed Varela Djamanca

SECONDO TEMPO. Il duello è molto nervoso, i capitani Tomi e Lazazzera vengono ammoniti dopo il fallo del sardo su Lanusei (47’). D’Alessandris (49’) e Pelliccia (53’) tentano il tiro da fuori ma non creano pericoli. Pregevole l’acrobazia di Mistretta che, spalle alla porta, si esibisce in una sforbiciata: Benvenuti è reattivo e salva i suoi (54’). Break di Varela che anticipa Carta: il tiro finisce ampiamente alto (57’). L’occasionissima per i neroazzurri capita al 62’. L’angolo di Tomi sopraggiunge sul secondo palo per Puca che, tutto solo, stacca di testa: rispetto a domenica scorsa la mira è errata. L’arbitro sale in cattedra al 63’ con due decisioni che vengono contestate dai padroni di casa. Il sig. Giovanni Castellano di Nichelino prima espelle il vice allenatore Biagio Auletta per qualche protesta di troppo e poi estrae il cartellino rosso diretto nei confronti di Pelliccia, reo secondo il direttore di gara di una gomitata su Manca. Il numero 2 ex Taranto resta a bocca aperta ma si reca prima negli spogliatoi. Il Lanusei prova a sfruttare l’inferiorità numerica. Gaetani premia la sovrapposizione di Tozzo che mette al centro: brividi per l’intervento di Ciampi che rischia l’autogoal ma fortunatamente per il Gladiator manda oltre la traversa (65’). Il Gladiator vuole con forza la vittoria ed al 77′ rompe l’equilibrio. Corner di Tomi, Benvenuti smanaccia al centro dell’area dove è posizionato Varela che calcia a volo: Manca mura la conclusione e l’arbitro indica il dischetto perché secondo lui il centrocampista ha toccato il pallone con un braccio. Dal dischetto Varela spiazza Benvenuti e riporta in vantaggio i neroazzurri. Neanche il tempo di festeggiare che il portoghese, grande ex di turno, realizza un goal da cineteca per il 3-1. Il ghepardo ex Sporting Lisbona approfitta dell’errore in fase di disimpegno di Lazazzera, dribbla Carta ed incrocia il destro che finisce nell’angolino: super goal per Varela che chiude la pratica. Ancora una volta a frenare la gioia sammaritana è l’arbitro che espelle direttamente Panaioli, colpevole di essersi arrampicato sulla rete di recinzione per festeggiare con i propri tifosi. Una decisione che segue alla lettera il regolamento ma va contestualizzata, perché il calciatore scuola Torino e Perugia stava festeggiando con i suoi tifosi. In tutte le espulsioni neroazzurre l’arbitro ha dato priorità alla malafede, effettuando delle scelte in casi che tranquillamente potevano essere redarguiti con il cartellino giallo. Nel finale uno strepitoso Puca e Ciampi spazzano via ogni pallone, mentre l’arbitro annulla il goal del sardo Masia per fuorigioco (96′). Al triplice fischio qualche attimo di paura per un malore accusato da Caruso ma fortunatamente tutto rientra in pochi secondi ed è festa grande per i sammaritani che fanno un nuovo passo verso la salvezza, sostenuti dai tifosi che non smettono di cantare neanche per un istante.

Tabellino: GLADIATOR-LANUSEI 3-1

GLADIATOR (4-3-3): De Luca; Pelliccia, Arcidiacono (46′ Ciampi), Puca, Tomi; Caruso, Marin (46′ Perrino), Flores (70′ Mancini); Varela, Mistretta (81′ Sambou), Panaioli. In panchina: Merola, Dommarco, Mattiolo, Esposito Di Dio, Pinto. Allenatore: Teore Grimaldi

LANUSEI (4-3-3): Benvenuti; Tozzo, Gemini (96′ Carubini), Lazazzera, Carta; Petruccelli, Di Lollo (85′ Masia), Manca; Gaetani (85′ Ciotoli), Fernandez, D’Alessandris (88′ Macrì). In panchina: Sottoriva, Pischedda, Secci, Sakho, Tomety. Allenatore: Oberdan Biagioni

RETI: 39′ Autogoal Carta (G), 42′ Tozzo (L), 77′ Varela (G), 83′ Varela su rig. (G)

ARBITRO: Giovanni Castellano della sezione di Nichelino (assistenti: Mauro Antonio De Palma di Molfetta e Francesco Festa di Barletta)

NOTE: spettatori: 250 circa. Espulsi: il vice allenatore Auletta, Pelliccia, Panaioli (G). Ammoniti: Mistretta, Panaioli (G); Manca, Tozzo, Lazazzera (L). Angoli: 2-6. Recupero: 4 nel primo tempo; 8 nel secondo tempo