LA RINASCITA PIANESE GUARDA TUTTI DALL’ALTO. Il ds Zuppa: “Asticella alzata. Nel girone di ritorno sarà un’altra storia”



PIANA DI MONTE VERNA – Con una rete di Fabozzi, la Pianese dei tecnici Falconetti- Castaldo stende il Real San Tammaro e conquista il girone di andata del girone A di Seconda Categoria. La conquista di un girone cosi come per un intero campionato, non è mai una cosa facile se non hai i mezzi, società solida, programmazione, calciatori e uomini in campo e fuori di un certo spessore. Tutto questo è stato possibile in casa Rinascita Pianese. Ora che il gioco inizia a farsi duro, i duri iniziano a giocare, cosi dice il detto. Nel prossimo fine settimana scatterà il girone di ritorno decisivo per la conquista della Prima Categoria. Molte squadre si sono rinforzate e la seconda fase della stagione sarà tutta un’altra cosa. Dopo il successo interno, alcuni dirigenti e calciatori, hanno commentato questa prima parte di stagione. Cosi il ds Angelo Zuppa:

 “Il girone è stato molto impegnativo, ci sono tante squadre blasonate che giocano un ottimo calcio come il Real Puglianello formata da tanti giocatori importanti, sicuramente dirà la sua fino alla fine per poi passare alla Piedimontese che con alcuni acquisti mirati darà vita ad un bel girone di ritorno. La Virtus Carano parliamo di un altra piazza importante e gloriosa che ha operato bene in corsa. Passando alla sorpresa vedo il Sant’Angelo in Formis che ci ha dato del filo da torcere. Stanno facendo anche loro un ottimo campionato. Vedo bene anche il Real San Tammaro e Mithraeum, sono formate da società ben strutturate. Una società da non sottovalutare è il Cervino, con quei quattro-cinque giocatori di esperienza che alla lunga potrà inserirsi nella lotta play off. La nostra società è formata da persone con idee ben chiare. Quest’anno si è alzata l’asticella, sono subentrate altre persone e non ultimo, il sottoscritto ha portato ragazzi di esperienza a Piana. Disponiamo di due tecnici preparati che stanno guidando in modo eccellente questo gruppo mettendoci tanta esperienza. Noi non eravamo partiti per la vittoria però strada facendo ci siamo accorti del reale potenziale di questo gruppo e diremo la nostra fino alla fine con tutta tranquillità infatti, stesso i ragazzi sono consapevoli del propio percorso. Le partite sono tutte impegnative, devi cercare di trovare le alternative in campo, ci sono squadre che vengono a giocarsela a viso aperto. Quindi ti dico che la partita più impegnativa è la prossima. La partita più impegnativa in assoluto se devo sbilanciarmi ti dico che è stata contro il Sant’Angelo in Formis, per l’intensità e la difficoltà di questo rivale”.



 


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