MADDALONESE, VALERIO CHIEDE CHIAREZZA. L’allenatore: “Giusto lo stop, ma troppi controsensi. Sull’obbligo vaccinale per i calciatori…



MADDALONI – Il momentaneo stop dei campionati di Eccellenza e Promozione e l’arrivo dell’obbligo vaccinale per i tesserati delle società sportive, a partire dal 10 gennaio. Questi i temi caldi trattati dal tecnico della Maddalonese Angelo Valerio, nell’intervista esclusiva per SportCasertano. Non pochi i dubbi del tecnico calatino, che chiede chiarezza dalla LND per la programmazione del girone di ritorno del quinto campionato nazionale, dov’è impegnata la compagine granata.

LA SITUAZIONE IN CASA MADDALONESE. “Stiamo continuando con gli allenamenti provando, per quanto possibile e con uno sforzo importante da parte della società, di rispettare le nuove normative anti-covid e quelle già predisposte, non sempre molto chiare. A partire dalla prossima settimana non basterà un tampone effettuato 48 ore prima delle attività sportive, ma sarà necessario il super green pass. Teniamo alta l’attenzione con distanziamento, tamponi interni e l’inibizione all’utilizzo degli spogliatoi. L’attenzione è massima in casa Maddalonese”.



I CONTROSENSI DEL NUOVO DECRETO. “Sono d’accordo con l’adottamento di misure drastiche, ma che siano intelligenti. La FIGC ha parlato di sospensione della seconda giornata del girone di ritorno di Eccellenza, che sarà recuperata in data da destinarsi; se analizziamo però il caso della Promozione, ci rendiamo conto che lì la sospensione sarà in vigore fino al 23 gennaio. Allora c’è da pensare che lo stop di una settimana sarà prolungato, come accaduto nella passata stagione. Per non parlare della mancata sospensione dei turni di Coppa Italia di Eccellenza e Promozione, lì cosa cambia?” Infine un accenno alla Serie D, che proseguirà regolarmente: “Posso capire che i principali campionati professionistici, come la Serie A o la Serie B proseguano visto il contingente numero di controlli e le innumerevoli possibilità economiche delle compagini in questione, ma che senso ha far proseguire la D che prevede incontri interregionali e non categorie minori, che sono limitate all’ambito regionale? C’entra per caso il fattore economico?”

SULL’OBBLIGO VACCINALE. “Sono a favore dei vaccini da sempre e credo fermamente nella validità del metodo scientifico, ma anche sull’obbligo vaccinale, che partirà dal 10 gennaio, bisogna fare chiarezza. O si stabilisce che il vaccino è obbligatorio, e ci si assume tutti i rischi che potrebbero ricorrere in seguito ad eventuali problematiche relative alla vaccinazione di massa, oppure no. Non possiamo parlare di libertà di scelta, se poi forzi i tesserati a farlo per evitare esclusioni. È una situazione spinosa, troppo particolare. Mi auguro soltanto che si torni alla normalità, e che la nuova disposizione sportiva risulti utile”.