POLEMICHE PER LO STADIO. La Mariglianese chiarisce: “Accoglieremo la Casertana da Serie A, troppe offese ma…



Mariglianese in campo

MARIGLIANO – La Mariglianese ha pubblicato un comunicato stampa in cui risponde alle numerose critiche dei tifosi della Casertana. Sotto la lente d’ingrandimento il settore ospiti chiuso, che non permetterà ai supporters rossoblu di essere presenti.

COMUNICATO STAMPA
La società US Mariglianese con la presente ci tiene a chiarire alcuni aspetti in merito alle restrizioni di accesso alla prossima gara casalinga contro la Casertana F.C.
Su vari blog, in queste ultime ore, sono comparsi commenti ed offese gratuite alla nostra Società Sportiva US Mariglianese e di certo non potremmo rispondere a tutti, ma ci teniamo a precisare alcuni punti all’oscuro di tanti.
La questione stadio o campo sportivo per rendere meglio l’idea è legata al completamento dei lavori per le tribune ospiti e locali. Il settore ospiti è ad oggi inaccessibile ma comunque la US Mariglianese offrirà, come di consueto, un servizio di sui nostri canali social, ed è l’unica nel nostro girone.
Questione settore locali, ad oggi, il settore Amministrativo comunale, rilasciano autorizzazioni per un massimo di 100 locali, quest’ultima inviata anche alla società ospite via mail. Il settore locali è privo di tribuna e la sua apertura non nasconde nessun doppio fine se non quello di premiare le nostre decina di abbonati che seppur all’impiedi non fanno mancare il loro supporto alla realtà locale.
Perché la scelta di giocare a Marigliano e non altrove? Preferiamo giocare nella nostra casa dove, dal 5 agosto, viviamo intensamente le nostre giornate per non girovagare negli stadi limitrofi, lo abbiamo fatto per 18 anni, anche rinunciando a notevoli incassi con migliaia di tifosi.
Domenica ospiteremo la capolista Casertana F.C., storica ed ambita piazza, costretti per i tanti motivi sopraelencati a non poter accogliere i tanti tifosi rossoblu, amareggiati per un bellissima giornata di sport mancata.
Infine la Mariglianese è in Serie D dopo una promozione meritata sul campo lo scorso 29 giugno e di certo non potevamo rifiutare la stessa per problemi legati alla struttura sportiva, problema comune di diversi paesi limitrofi. Ci mettiamo la faccia, le strutture non permettono una organizzazione da Serie D, ma sicuramente vi accoglieremo e rispetteremo da Serie A.