DAVIDE BATTE (E RIBATTE) GOLIA. Pazzo mercoledì nei play-off di Serie C



Feralpisalò e Albinoleffe (Foto Pagine Ufficiali)

“….e vissero tutti felici e contenti”. Solitamente questo era il finale di tutte le favole che ci raccontavano quando eravamo bambini, ma nel mercoledì che ha regalato la prima storica Europa League alla “piccola” Villareal contro il grande Manchester United, i play-off di Serie C hanno regalato sorprese su sorprese. Oramai siamo arrivato al rush finale con otto squadre a contendersi l’ultimo posto per la Serie B, da domenica inizierà il cammino anche di Alessandria, Padova e Catanzaro, le seconde in classifica dei rispettivi gironi. Ma in questo pazzo mercoledì il tormentone è stato uno soltanto: “Davide ha sconfitto Golia”.

Il Renate stacca il pass (Foto Pagina Ufficiale)

Colpo grosso. Strenua difesa del risultato conquistato all’andata per la Feralpisalò, la squadra lombarda pareggia senza reti a Bari e passa il turno, giornata epocale per l’unione delle città di Salò e Lonato del Garda che insieme riescono a raggruppare circa 30.000 abitanti, dieci volte in meno di Bari e soprattutto metà “San Nicola”. Inutile paragonare il monte ingaggi tra le due società e soprattutto la differenza di blasone tra le piazze, il Bari giocherà di nuovo in Serie C con la famiglia De Laurentiis che dovrà iniziare un nuovo progetto tecnico per ritornare in Serie B. Ma non è l’unica eliminazione clamorosa, l’Albinoleffe ieri pomeriggio ha espugnato il campo del Modena con uno 0-2 raggiunto praticamente a tempo scaduto che ha mandato in estasi i 21.000 abitanti di Albino e Leffe, uniti oramai nel “lontano” 1998 e alla ricerca della decima partecipazione al campionato di Serie B. Una gara rocambolesca messa sui binari bergamaschi al 90′ con Tomaselli e con il raddoppio di Marconi su rigore praticamente a pochi istanti del triplice fischio del direttore di gara, il sogno della “celeste” continua.



Le due cenerentole. Il sorteggio di una settimana fa ha regalato la sfida Renate-Matelica, le due città più piccole partecipanti ai play-off. La città di Renate è la vera favola, 4.077 abitanti e che, in un parte di stagione, era addirittura in testa al campionato e sognava la Serie B contro il Matellica, quasi 9.500 anime per la città marchigiana. Il doppio 1-1 delle due sfide ha favorito gli uomini di Aimo Diana che ora non si pongono limiti, la favola continua…

Discorso diverso per le altre sfide, la gara tra Avellino e Palermo era tra due “colossi” con circa 1 milione di persone mentre il Sudtirol è praticamente fuori classifica visto che rappresenta più che una città un intero territorio. Un mercoledì in cui gli outsider hanno fatto la voce grossa, in questa pazza stagione tutto può accadere!