GLADIATOR, QUANTI RIMPIANTI. Solo un pari col Muravera, pesa il rigore fallito e le chance divorate



Il rigore di Andrea Di Pietro

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il Gladiator getta al vento due punti. Novanta e più minuti all’attacco non sono bastati ai sammaritani che non riescono a segnare contro il Muravera. Al “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere finisce 0-0: un pari che non soddisfa i sammaritani che avevano bisogno del trionfo per guardare con maggior fiducia alla salvezza. Al cospetto di una compagine sarda che si è difesa per tutta la partita, i sammaritani si rammaricano per varie chance divorate e per il rigore fallito dal capitano Di Pietro al 40′ del primo tempo: episodio che avrebbe potuto indirizzare diversamente la partita. Si sente tantissimo la mancanza di una punta centrale che concretizzi l’enorme mole di gioco creata: la squalifica di Del Sorbo priva l’attacco sammaritano dell’unico ariete in rosa. Gli Audaci dovranno archiviare in fretta l’amarezza ed avranno due settimane a disposizione per prepararsi al rush finale, che parte contro la Torres dopo la pausa. Da evidenziare gli animi tesi a fine gara con qualche battibecco di troppo nel cortile degli spogliatoi: qualche contatto ed è servito l’apporto di diverse figure di sicurezza per dividere i più esagitati.

PRIMO TEMPO. Ingresso in campo vivace del Gladiator che è pienamente consapevole dell’importanza del match casalingo. Dopo aver omaggiato Alessandro Falco con uno striscione “Forza Alex torna presto con noi”, i neroazzurri partono all’attacco. Dall’out di sinistra, Mazzotta crossa al centro ma non pesca compagni di squadra. Dall’altra parte Masia chiama alla parata a terra Fusco sugli sviluppi di una punizione laterale (4’). Orfani di Falco e del bomber Del Sorbo, che sconta la terza di cinque giornate di squalifica, i sammaritani di Alessio Martino agiscono molto sugli esterni con i quinti Mazzotta e Caruso. Soprattutto quest’ultima sembra avere dei polmoni di ferro e nel giro di un quarto d’ora affonda in tre circostanze. Nella prima va al tiro e calcia a lato (12’), poi cerca il passaggio sistematicamente per Coppola che non trova lo specchio della porta (17’). Vitiello e Di Pietro lanciano spesso Caruso che è una vera e propria spina nel fianco dei sardi: vari passaggi al centro ma manca un terminale offensivo di ruolo che vada a segno. Coppola agisce da ‘falso nueve’ e fa di tutto per dare un riferimento in attacco. Vignati provvidenziale al 33’ quando aggancia in spaccata il lancio di Vitiello per Marzano che era tutto solo in area. Il Gladiator domina ed al 38’ si guadagna l’episodio che potrebbe sbloccare il match. Di Monte viene atterrato da Vignati in area di rigore e la direttrice di gara assegna il penalty ai neroazzurri. S’incarica della battuta il capitano Di Pietro che angola il tiro: la traiettoria è debole e il portiere ospite Vandelli respinge (40’).



SECONDO TEMPO. Approccio vivace dei padroni di casa anche nel secondo tempo. Dopo tre giri di lancette, Marzano crossa per Di Pietro: Vandelli si rifugia in corner (48’). Massimo sforzo del Gladiator che costruisce una ghiotta chance al 57’. Traversone di Mazzotta per il neo entrato Di Finizio che calcia di testa a volo, Vandelli respinge ma sulla ribattuta nè Coppola nè Di Monte effettuano la zampata vincente. Martino tenta il tutto per tutto, di fatti toglie due difensori come Sall e Maraucci ed inserisce Novello e Gubellini. Gli Audaci necessitano del successo ma, non riuscendo a sbloccare il punteggio, mostrano troppa frenesia nella manovra. Diversi cross messi al centro ma si sente la mancanza di un ariete come Antonio Del Sorbo che sblocchi il punteggio. Nel finale Vandelli smanaccia un tirocross di Mazzotta e fa buona guardia, anzi nel recupero capita al Muravera l’occasionissima per vincere con Visconti che sfiora l’angolino. Tanti rimpianti per il Gladiator che non va oltre lo 0-0, nel finale battibecchi da alcuni interpreti delle due squadre, sedati dalle figure di sicurezza.

Tabellino: GLADIATOR-MURAVERA

GLADIATOR (3-4-1-2): Fusco; Sall (61′ Novello), Cassaro, Maraucci (74′ Gubellini); Caruso, Vitiello, Di Pietro (52′ Di Finizio), Mazzotta; Di Monte (77′ Landolfo), Marzano; Coppola (84′ Ciampi). In panchina: Maione, Arrivoli, Guida, Esposito. Allenatore: Alessio Martino

MURAVERA (4-3-3): Vandelli; Visconti, Vignati, Moi, Loi; Cadau, Angheleddu (15′ Nuvoli), Geronimo; Masia (63′ Legal), Virdis (78′ Figos), Pinna (86′ Fangwa). In panchina: Floris, Ahmed, Demartis, Deiana, Minerba. Allenatore: Francesco Loi

ARBITRO: Ilaria Bianchini della sezione di Terni (assistenti: Daniele Tasciotti di Latina e Davide Lanzellotto di Roma 2)

NOTE: partita a porte chiuse. Rigore fallito da Di Pietro (G) respinto da Vandelli al 40′ (G). Ammoniti: Di Monte, Vitiello (G); Masia, Moi, Visconti, Fangwa (M). Angoli: Fuorigioco: Recupero: 1 nel primo tempo; 4 nel secondo tempo