GLADIATOR, L’UOMO IN PIÙ. Di Finizio specchio della rinascita, per Martino sfida col dente avvelenato



Lorenzo Di Finizio (Foto Davide Gallo)

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Il gruppo è il fattore determinante per vincere le partite. Ma in alcuni momenti alcuni calciatori sono decisivi per alzare l’asticella e, come successo a Santa Maria Capua Vetere, squarciare quel velo di malasorte e tensione. Nella città dell’Anfiteatro il volto della rinascita ha le sembianze di Lorenzo Di Finizio, che macina chilometri in ogni fascia dove viene schierato ed è sempre tra i migliori in campo. Il jolly tuttofare è l’uomo in più del momento, basti pensare che nelle due ultime sfide che hanno dato vitalità al team sammaritano c’è il suo zampino. Ad Arzachena parte dai suoi piedi l’assist per il pareggio di Andrea Di Pietro, mentre domenica scorsa l’ex Afragolese e Pomigliano ha suonato la riscossa con la rete del vantaggio: una vera liberazione per il Gladiator che non si portava in vantaggio in un match dall’ultimo successo contro la Nocerina di quattro mesi prima. E manco a farlo apposta, anche lì l’assist per il goal del successo sammaritano di Vincenzo Marzano è stato concretizzato proprio da Di Finizio: un ragazzo che mette sempre grinta, determinazione e soprattutto cuore.

COL DENTE AVVELENATO. Domani, quattro mesi dopo la sfida d’andata, i sammaritani saranno ospiti della Nocerina al “Pasquale Novi” di Angri alle 15. Per Alessio Martino è una gara col dente avvelenato, poiché l’anno scorso una rete di Lorenzo Liurni all’85’ pose fine al record della sua Gelbison che, nelle precedenti sei gare di campionato, non aveva subito neanche una rete: un primato italiano per l’inizio di stagione. Per l’allenatore l’obiettivo è dare continuità ai due risultati positivi e rosicchiare punti preziosi per la permanenza in Serie D.



IL PRIMO GOAL. Per la sfida di domani, il trainer di Casagiove avrà a disposizione un Mario Strianese rinfrancato dal suo primo goal in maglia neroazzurra. Il baby bomber ha impiegato più del previsto ma finalmente, alla ventunesima presenza, si è sbloccato contro il Formia. Il classe 2001 scuola Teramo ha la struttura fisica e il fiuto del goal per aiutare il Gladiator ad aumentare la prolificità. I goal di Antonio Del Sorbo sono un fattore fondamentale, ma i neroazzurri necessitano dei goal anche di altri calciatori per concretizzare l’obiettivo salvezza.