DALL’ECCELLENZA AL SOGNO SERIE A. Che scalata per il calciatore campano, ora alla corte di Berlusconi e Galliani



Marco Armellino con Adriano Galliani e Silvio Berlusconi

VICO EQUENSE – L’ha sentita raccontare, l’ha vista con gli occhi, l’ha immaginata, l’ha sfiorata con le dita ed ora la vuole agguantare con tutte le sue forze, a coronamento di una carriera strepitosa. La Serie A è il desiderio custodito nel cassetto da Marco Armellino che, a trentadue anni, non vuol scendere da quel treno di sola andata ed intende giungere fino alla stazione di arrivo. In passato ha sempre fatto delle scelte per salire di un gradino alla volta, ora la maturità induce a tentare l’approdo verso quello che è il sogno di ogni bambino.

L’AMBIZIONE. L’opportunità è quanto mai viva nella stagione attuale, per il centrocampista classe ’89 di Seiano (frazione di Vico Equense) che, con il suo Monza, ambisce alla promozione. Il secondo posto in Serie B, in coabitazione con il Chievo Verona, a sole quattro lunghezze dalla capolista Empoli, è un piazzamento che i brianzoli hanno intenzione di proteggere fino alla fine. La tappa intermedia di un percorso che, sulla linea del traguardo, annovera la scritta “Serie A” e che è iniziato due anni fa, nel gennaio del 2019, quando ha ceduto alle lusinghe di Silvio Berlusconi ed Adriano Galliani. Dal sole e dal mare di Lecce con Fabio Liverani, che a fine anno, venne promosso in Serie A, Marco risalì tutto l’Adriatico e si addentrò nella pianura padana, scendendo in Serie C. Alla corte di Christian Brocchi è divenuto un pilastro, tanto da collezionare oltre 60 presenze e 4 goal in 2 anni (alcune anche da capitano) e soprattutto contribuendo al salto in B dell’estate 2020.



Marco Armellino al Vico Equense

DALL’ECCELLENZA IN SU. L’entusiasmo è enorme per il centrocampista campano che guarda nel suo passato e ricorda tutte le esperienze vissute, con i sacrifici compiuti per arrivare al momento attuale. Tornando dietro a ritroso Matera, Reggina, Cremonese, Sorrento, di cui una stagione con Maurizio Sarri, ed al debutto, appena diciassettenne, con la squadra della sua città, il Vico Equense. Nel 2007 il presidente Aniello Savarese e l’allenatore ex Casertana Giovanni Ferraro lo andarono a prelevare nel settore giovanile sorrentino e lo fecero esordire in Eccellenza da minorenne, come under. In tre anni fu tra i protagonisti della doppia promozione del Vico dall’Eccellenza alla Serie C2, anche in quel caso (come ora con il Monza), un doppio salto indietro per poi ritornare al Sorrento in C1. Quasi quattrocento partite in carriera per Marco Armellino che ne ha fatta di strada, ha superato a pieni voti gli esami delle cinque categorie disputate ed ora è pronto per la Serie A: la lode di una scalata ammirevole.