A FAVORE DELLA RIPARTENZA. Cuccari del Vitulazio: “L’obiettivo comune è salvare il calcio dilettantistico. Bisogna ripartire il prima possibile”



Guido Cuccari (foto SportCasertano.it)

CASERTA – Durante la consueta trasmissione “Tutti Pazzi Per il Calcio Minore”, il format targato Sportcasertano.it, tra gli argomenti trattati sono state spese tante parole in merito alla probabile ripartenza del calcio dilettantistico. Il rilancio del movimento ha avuto nuova linfa dalla riunione di venerdì scorso avente come oggetto della discussione il riconoscimento dell’Eccellenza come categoria di carattere nazionale, esattamente come la Serie D. L’autorizzazione a procedere dei vertici nazionali dà fiducia a tanti protagonista, tra cui Guido Cuccari, calciatore del Vitulazio ed ospite della seconda puntata nel crazy stage. Il difensore vitulatino ha speso tante parole a riguardo soffermandosi su varie tematiche.

“Mi spoglio dai panni del tesserato per un attimo, in quanto mi occupo di diritto sportivo. La riunione federale che è stata fatta per ovvi motivi aveva come oggetto l’Eccellenza perchè è comunque legata alla Serie D. Sappiamo tutti che il DPCM ancora in vigore non permette di svolgere attività sportive se non di carattere nazionale. Nella riunione c’è stata, come dire, una forzatura per far entrare l’Eccellenza nelle attività di carattere nazionale perchè legata alla Serie D. Lo sottolineo perchè mi trovo in tanti gruppi whatsapp di calciatori, capitani ed allenatori di Promozione.



Voglio fare chiarezza in quanto è passato un messaggio sbagliato, insomma si pensa che la Federazione Campania abbia snobbato la Promozione, non è ovviamente così. La riunione poteva esclusivamente parlare di Eccellenza, è stata fatta per questo. E’ stato presentato un protocollo leggermente diverso da quello della Serie D, una diversità che riguarda esclusivamente i tamponi ma che restano comunque efficaci, la priorità resta sempre e comunque la salute di calciatori ed addetti ai lavori.

Noi della Promozione dobbiamo fortemente sperare che venga accettata questa richiesta della FIGC venga accolta dal CONI.  In modo tale che una volta terminato il DPCM, sperando ovviamente nella riapertura, con quel protocollo possano partire tutti i campionati minori. Questo lo dico per chiarezza, c’è qualcuno che ha interpretato male questa notizia, questo ha dato vita ad una “guerra tra poveri” giocatori di Eccellenza contro quelli di Promozione.

Mi sembra ovvio che ogni Federazione voglia la ripartenza di tutti i campionati. Noi come Vitulazio siamo fiduciosi sulla ripartenza, tempo fa avevamo presentato un protocollo, avevamo trovato una casa farmaceutica, tramite delle conoscenze, che era disposta a dare tamponi al panorama dilettantistico ad un prezzo totalmente irrisorio, proprio per ripartire. L’obiettivo comune deve essere salvare il movimento. Dopo un terremoto la prima cosa da fare è posare la prima pietra, in questo caso la prima cosa da fare è scendere nuovamente in campo con una terna arbitrale e ricominciare a giocare, ovviamente sempre rispettando tutte le regole per la salute.

Bisogna farlo il prima possibile in modo tale da trovarsi avvantaggiati a settembre, così che si possa aprire al più presto lo spiraglio di un campionato “normale”. Più si rimanda questa ripartenza più sarà alta la probabilità di arrivare a settembre con il nuovo anno calcistico e scontrarsi, nuovamente, con tutte queste problematiche”.