CELLOLE, RITORNO VINCENTE AL “MONTECUOLLO”. Aquile Rosanero ko, ma arbitraggio nel mirino



Cellole e Aquile Rosanero in campo

Partita dai mille colpi di scena quella che ha segnato il ritorno del Cellole al “Montecuollo”. Il 3-1 finale sancisce la vittoria dei rossoblu, ma serpeggia tanta amarezza per l’arbitraggio del sig. Esposito di Torre Del Greco. La gara infatti è stata segnata da ben 5 espulsioni che hanno decimato le due formazioni costringendo i locali a terminare in 8 contro 9. Provvedimenti reputati alquanto generosi dai due club, che non hanno condiviso la mano dura e il polso poco fermo del direttore di gara nel controllare il match. Un atteggiamento che ha scatenato il dissenso generale da parte di calciatori e dirigenti. Passando alla partita il Cellole parte forte e al 15′ la sblocca con D’Agostino: percussione sulla destra del centrocampista che entra in area, salta tre avversari e deposita in rete. Gol non banale e 1-0. Al 20′ il primo episodio della partita con i padroni di casa restano in dieci per l’espulsione di Fusco. La superiorità numerica galvanizza le Aquile che al 29′ riacciuffano il match su calcio di rigore con Di Gaetano. Poco dopo il Cellole però resta in nove per un altro rosso estratto nei confronti di Fabozzi, costretto anche lui a lasciare anzitempo il campo. Allontanato anche il tecnico dei locali Cimino. I rossoblu però non si perdono d’animo e sul finire dei primi 45′ minuti raddoppiano con Petrillo bravo a sfruttare un cross dalla sinistra e a insaccare sul secondo palo. Primo tempo che si chiude così 2-0, ma locali che recriminano per la condotta del direttore di gara non certo british. Nella ripresa il gioco è molto spezzettato e a essere protagonista è ancora l’arbitro che manda sotto la doccia anticipatamente prima Massaro e poi Piccirillo tra le fila ospiti. Il match si innervosisce, e a farne le spese sono ancora i padroni di casa che restano in otto per l’espulsione di Cicala.  A chiudere la contesa di un partita abbastanza movimentata ci pensa Caiazzo che nel finale di gara su calcio di rigore spiazza il portiere e realizza la terza marcatura di marca cellolese. Il Cellole potrebbe calare anche il poker, ma nell’ultimo degli otto minuti di recupero concessi il direttore di gara sancisce la fine dell’incontro con Petrillo lanciato a rete.

Gli striscioni dei tifosi rossoblu

Ad alleggerire il clima pesante causato dalle numerose sviste arbitrali, la parziale presenza dei tifosi sugli spalti e l’affetto degli ultras rossoblu che non hanno voluto far mancare il proprio apporto ai calciatori esponendo striscioni di incoraggiamento. Presente anche il neo sindaco Di Leone sugli spalti che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale alla squadra cittadina. Una giornata dai due volti per il Cellole, che vince anche contro le avversità e si proietta già al prossimo impegno infrasettimanale di Coppa contro la Virtus Goti. Avvio di campionato in salita per le Aquile, ancora a secco di vittorie in questa fase iniziale della stagione.



TABELLINO

CELLOLE – AQUILE ROSANERO 3-1

CELLOLE: Colino, Di Meo, Fusco, Cicala, Fabozzi, Morra, Petrillo, Marchitelli (66′ Civita), Russo, Caiazzo (85′ Terlizzi), D’Agostino (51′ D’Alessandro). A disp.: Porcaro, Grillo, Santarpia, Freda, Basco, Fusciello. All.: Michele Cimino

AQUILE ROSANERO: Baldini E. (60’Blandolino), Cecere, De Lucia, Desiato (88’Esposito), Di Gaetano, Esposito, Falco, Grillo, Massaro, Piccirillo, Tronco (60′ Cei). A disp.: Baldini A., Bernardo, Merola, Reina. All.: Lorenzo Massaro

MARCATORI: 15′ D’Agostino,  29′ Di Gaetano, 45′ Petrillo, 85′ Caiazzo

ARBITRO: Massimo Esposito di Torre del Greco, Crescenzo Diana di Caserta, Salvatore Tartaglione di Napoli

NOTE: Ammoniti: Fusco, Caiazzo; Di Gaetano, Cirillo, Falco, Baldini E. . Espulsi: Fusco, Fabozzi, Cicala (C); Massaro, Piccirillo (A)