SOSPIRO DI SOLLIEVO PER LA MADDALONESE. Dopo l’esito dei tamponi, la squadra granata torna ad allenarsi



La Maddalonese fa chiarezza dopo l’esito dei tamponi effettuati dopo il caso di positività di un proprio tesserato nella serata di venerdì 2 ottobre, ecco il comunicato della società del presidente Verdicchio.
Il comunicato. La ASD Maddalonese comunica che in data 3 Ottobre 2020 tutti i calciatori, lo staff tecnico, i dirigenti, i collaboratori e i volontari che spesso si trovano a contatto con l’entourage granata, hanno effettuato analisi con tampone rino-faringeo per consentire rilevazione di eventuale presenza del virus COVID 19. Il tutto a seguito della positività di un tesserato emersa nella tarda serata di venerdì 2 Ottobre alla vigilia della prima di campionato contro l’Ischia.
La ASD MADDALONESE 1919 comunica che l’esito di tali rilevazioni è totalmente NEGATIVO e che nessuno dei sottoposti a tampone ha fatto riscontrare sintomi ed allarmi particolari. D’obbligo sottolineare come il tesserato risultato positivo stia continuando il suo periodo di isolamento nel pieno rispetto delle regole e delle disposizioni della ASL di competenza.
La Maddalonese riprenderà gli allenamenti in vista di quello che dovrebbe essere un terribile tour de force lontano dalle mura amiche. Nel prossimo weekend è in calendario la sfida contro il Napoli United il 14 Ottobre dovrebbe finalmente completarsi il gruppo “F” di Coppa Italia nella trasferta contro il Pomigliano, mentre il 18 Ottobre dovrebbe esserci in derby contro il Marcianise sempre fuori casa. Questo dovrebbe essere il programma ufficiale a meno di ulteriori variazioni dovute all’emergenza COVID.
Alla vigilia della ripresa degli allenamenti e dopo i risultati negativi dei tamponi, l’allenatore della Maddalonese Francesco Portone ha così commentato: “Abbiamo a lungo sognato un fine settimana diverso da quello che poi abbiamo vissuto. Volevamo essere sul campo per dare vita al calcio giocato e prendere confidenza con questo nuovo campionato. Purtroppo, il fantasma Coronavirus è ancora presente nelle nostre vite e lo sport dilettanti è tra gli ambienti maggiormente colpiti. Ci rimettiamo in moto e torniamo ad allenarci, sperando, finalmente, di ritornare a sentire l’odore del campo di gioco.”