RITORNA UNA ‘CLASSICA’. Oggi l’amichevole Gladiator-Real Aversa, test indicativo verso il D-ebutto: stesso girone?



L’amichevole tra Gladiator e la juniores nazionale del Portici

SANTA MARIA CAPUA VETERE – Un derby seppur amichevole è sempre un derby. Oggi pomeriggio alle 17, allo stadio “Mario Piccirillo” di Santa Maria Capua Vetere, Gladiator e Real Aversa si confronteranno in un test estivo, o per meglio dire allenamento congiunto, per verificare il proprio stato di forma. Per entrambe è l’occasione per giudicare miglioramenti o passi indietro contro una rivale che disputerà la stessa categoria. Perché se per i neroazzurri la D è il secondo anno consecutivo, per i normanni è un ritorno dopo alcuni anni di assenza ma con un titolo del tutto nuovo.

I PRECEDENTI. Di fatti ora è il Real Aversa del presidente Guglielmo Pellegrino, ma nella cronologia storica della città del patrono San Paolo di Tarso l’Aversa Normanna è stata la massima rappresentanza cittadina per oltre un decennio, tra la Serie C e l’Eccellenza. E proprio la Normanna è stata l’ultima società aversana ad affrontare il team dei presidenti Mattia Aveta e Giacomo De Felice. Il 25 febbraio 2019 i neroazzurri allora guidati da Giovanni Sannazzaro trionfarono con il punteggio di 2-1 in Eccellenza, con il colpo di testa a tempo scaduto di Ciro Manzi. Una rete che fu fondamentale nel prosieguo per la conquista dei play-off e fece il paio con l’identico minuto del goal, il 95′, che all’andata permise ai sammaritani di vincere a Lusciano con la rete di Fofò Spilabotte (altro 1-2). Ultimi confronti di una storia quasi centenaria per ambedue (1924 anno di fondazione del Gladiator, 1925 dell’Aversa).



L’ESAME. Per i due allenatori Clemente Santonastaso e Antonio De Stefano sarà un test indicativo in vista del prossimo debutto in Serie D. Il 27 settembre è stata confermata come data di inizio dei campionato, ragion per cui l’amichevole è un vero e proprio esame per i due schieramenti, reduci da percorsi diversi ma con buone informazioni evidenziate nelle amichevoli. Di sicuro non c’è ancora il massimo della forma, ma nessuna delle due non vuole sfigurare. Innanzitutto perché c’è la seria possibilità che vengano inserite nello stesso girone (si vocifera del girone G, F ed in maniera minore H), quindi i due trainer conterebbero già sulla conoscenza dell’avversario che a questo livello è fondamentale. Peccato che la partita è a porte chiuse, per rispetto delle norme Anti Covid-19, ma la società locale ha messo a disposizione la diretta video sulla propria pagina ufficiale. La speranza è che in questo momento storico non sia un’abitudine lo stadio chiuso e che anzi il “Piccirillo” torni ad essere riempito dai tanti tifosi neroazzurri.