LO STORICO CAPITANO DELLA CASERTANA – D’Alterio dice basta col calcio giocato ma per lui inizia subito una nuova avventura



Lo staff della Fidelis Andria con Salvatore D’Alterio

Ha deciso di smettere alla soglia dei quarant’anni. Salvatore D’Alterio ha detto basta col calcio giocato.  Una lunga carriera per il difensore di Villaricca cresciuto nella Casertana con cui esordì tra i professionisti nel ‘96-’97. Ha giocato in ogni categoria arrivando anche in A col Messina. Gli ultimi anni a Sorrento come uomo di squadra e da pochi giorni ha deciso di appendere quegli scarpini che hanno fatto le fortune di undici club da Portogruaro fino a Messina. Con la Casertana 164 presenze in campionato e 6 gol. Messo con troppa sufficienza da parte, tre anni fa, ha concluso la carriera vincendo un campionato con la Cavese e poi restando in Campania con i costieri dell’altro ex rossoblù Maiuri. Il suo futuro però è ancora nel mondo del calcio. Sarà il vice di Panarelli alla guida della Fidelis Andria. Dunque ancora Puglia per lui che tra Martina e Taranto di soddisfazioni se n’è tolte. Un grosso in bocca al lupo ad un capitano vero dentro e fuori, ma soprattutto ad un uomo speciale casertano d’adozione e sempre attaccato a quei colori rossoblù.