Juvecaserta-Spartak, al centro di un progetto polisportivo con la gestione di un Palamaggiò polivalente?

Gerardo Di Pietro, d.g. dello Spartak C5

Manca poco a questo clamoroso passaggio di consegne per quanto concerne la proprietà della Juvecaserta. Una cordata che ha in avanscoperta Nicola D’Andrea, già presidente dello Spartak Calcio a 5, che disputa le proprie gare interne a San Nicola la Strada al ‘PalaIlario’, che acquisirà l’intera società. Intanto, oltre alle voci di corridoio,  ci sono anche le prime dichiarazioni della nuova società o di uomini vicini alla cordata D’Andrea.

Il direttore generale dello Spartak, nonché responsabile della squadra femminile sannicolese (vincitrice della Coppa Italia regionale), Gerardo Di Pietro, ha affermato in diretta streaming su Futsal Live – La Casa del Futsal: “Siamo interessati a crescere e ad investire nello Sport. In piena emergenza Covid-19, lo Spartak ha deciso di acquisire una società di livello nazionale e che milita in un campionato nazionale importante, come la Juvecaserta. Questo farà sì che potrà concretizzarsi in un futuro immediato l’idea di una polisportiva, con un impianto ‘nostro’ dove giocare le partite interne e che sia fruibile dalle nostre squadre”. Quindi, una notizia è quella che la Juvecaserta potrebbe far parte di un progetto più ampio e magari “aperto ad altre realtà sportive”, come ha fatto intendere Di Pietro, un po’ il braccio destro di De Nicola. Come è noto, poi, ci saranno tanti cambi nell’assetto societario e dirigenziale. Mentre pare al passo d’addio, dopo il presidente onorario Maggiò e l’addetto stampa Giannoni, anche l’a.d. bianconero Nevola.

Anche sulla pagina facebook dello Spartak si comincia a fare sul serio

In città si parla con insistenza del casertano Gino Guastaferro, attualmente impegnato con Scafati. Restano, però, delle incognite sul futuro del basket all’ombra della Reggia. Si attendono delle stangate o quanto meno ci saranno impegni economici di un certo rilievo per mantenere la Serie A2 con l’incombenza delle sentenze del Basket Arbitrate Transitions per delle spettanze da saldare. In più, resta l’incognita della squadra e di tutto ciò che orbiterà attorno alla nuova società, tipo chi sono gli altri volti della cordata? Chi ha fatto da tramite per questa operazione tra la vecchia e la nuova proprietà? Ci sarà la forza economica per dirigere e gestire una Serie A2 di basket. Stando alle parole espresse da D’Andrea, alle quali gioco forza dobbiamo rimetterci, parrebbe di sì, ma aspettiamo di avere qualche segnale da lunedì, quando tutto dovrebbe essere definito, e si comincerà a programmare e strutturare la nuova società bianconera.

 

Gino Guastaferro