Debutta e segna in Tottenham-Manchester City: è casertana l’agenzia che curava la procura di Bergwijn in Italia

Miniero, Bergwijn e Di Fratta

CASERTA – Per tornare a sconfiggere il suo acerrimo rivale Pep Guardiola, Josè Mourinho ha estratto dal cilindro l’ultima delle sorprese che hanno sempre caratterizzato la sua carriera. Steven Bergwijn, giovane olandese di belle speranze, è stato acquistato mercoledì 29 gennaio dal Tottenham e, dopo neanche quattro giorni, lo “Special One” lo ha gettato nella mischia da titolare contro i citizens. Ed è proprio il talento proveniente dal PSV Eindhoven a spezzare l’equilibrio della gara allo stadio degli Hotspurs, con il goal del vantaggio che poi apre la pista per il trionfo per 2-0 e decreta la fine anticipata della Premier League, con il Liverpool che vola a +22 sul City.

IL LEGAME CON CASERTA. Vi starete chiedendo cosa c’entra tutto questo preambolo con un sito come SportCasertano.it? Ebbene sì, un filo particolare lega Bergwijn alla provincia di Caserta. In Italia, infatti, la procura dell’atleta classe ’97 viene gestita dalla Emmedì management & consulting, società di intermediazione, rappresentanza e consulenza sportiva in ambito calcistico creata diversi anni fa da due professionisti casertani. Si tratta dell’agente FIFA Francesco Miniero e dell’avvocato Nello Di Fratta che curano, durante ogni fase di calciomercato, numerose negoziazioni. In evidenza la conclusione positiva del trasferimento in prestito al Lecce del centrocampista Giannelli Imbula, di proprietà dello Stoke City.

LA FELICITA’. Nelle scorse stagioni anche Bergwijn è stato vicinissimo ad arrivare in Italia, con trattative già avviate con Torino, Atalanta ed Inter che poi non si sono concretizzate sul più bello. Ed ora, dopo la crescita con Ajax e PSV, Mou gli ha concesso la grande chance con l’acquisto e poi anche il debutto caratterizzato da un goal che può dare altri risvolti alla sua carriera. Un momento bellissimo che per i due intermediari Miniero e Di Fratta è un motivo di grande felicità ed allo stesso tempo di vanto. Per aver creduto, da semisconosciuto, in un ragazzo umile e semplice che ora si sta facendo conoscere al grande calcio.