Basket, calcio, pallanuoto, pallavolo…I successi dello sport al femminile

Chi ha detto che lo sport, a livello agonistico, è soltanto un appannaggio maschile?

Sempre di più sono infatti le atlete, a livello locale e nazionale, che fanno valere la propria capacità sportiva in ogni disciplina, con successi, riconoscimenti, e un seguito mediatico e di fan piuttosto importante.

La questione, ultimamente, è considerata talmente importante da essere passata anche al centro dell’attenzione istituzionale, tanto che, in questo senso, si propone e si prospetta, in riferimento agli anni 2020, 2021 e 2022, una decontribuzione triennale a favore di società e federazioni sportive che fanno contratti con atlete donne. Nello specifico va detto che si tratta di una misura che intende agevolare il professionismo sportivo al femminile, con tanto delle relative tutele previste, in generale, sulle prestazioni di lavoro sportivo. Dal testo della legge di bilancio per gli anni suddetti, si evince infatti la previsione di un “esonero dal versamento del 100% dei contributi previdenziali e assistenziali, con esclusione dei premi per l’assicurazione obbligatoria infortunistica, entro un limite massimo di 8 mila euro su base annua.”

Del resto si tratta, probabilmente, di un passaggio normativo quasi obbligato, visti i successi che le atlete italiane stanno riscontrando nelle varie discipline, e considerata anche la crescente attenzione – mediatica e di pubblico – correlata.

Si pensi soltanto alla serie A femminile nel calcio, ma anche alla serie A1 del basket e della pallavolo, nonché al nuoto, che, in occasione dei Campionati Europei del 2019, ha visto scintillare tante medaglie per l’Italia: oltre a Federica Pellegrini, anche Margherita Panziera e Martina Carraro hanno infatti tenuto alta la bandiera del paese, rispettivamente oro nei “200 dorso” e bronzo nei “200 rana”.

Questi sono soltanto alcuni degli sport principali nei quali le atlete e le squadre femminili hanno ottenuto, negli ultimi anni, risultati importanti, e non solo in serie A.

Come si sa, infatti, la passione per lo sport – e l’impegno professionistico nello stesso – è fatto di step, e anche, ad esempio, i successi delle squadre femminili della Serie C di calcio a 5 sono importanti per porre al centro dell’attenzione – dei media e delle persone – lo sport che vede come protagoniste le donne.

Non a caso, anche i media hanno recepito questo importante messaggio: a partire dalla crescenti dirette televisive (dal calcio, all’atletica, al nuoto), fino al mondo delle scommesse, lo sport femminile sta ottenendo uno spazio sempre più consistente.

Per quanto riguarda la tv, ad esempio, va detto che soltanto i Mondiali di Calcio Femminile di Francia 2019 hanno avuto una copertura televisiva e in streaming senza precedenti, con previsioni oltre al miliardo di spettatori e sponsor prestigiosi.

Quanto invece alle scommesse, c’è da dire che dal volley A1 fino alla pallanuoto A1, passando per lo sci, non mancano gli operatori che offrono pronostici sul settore, come si vede semplicemente da un’opinione sul sito di scommesse Eurobet.

La correlazione tra sport femminile e media, poi, passa anche dalla pubblicità di prodotti, come confermano testimonial d’eccellenza quali Bebe Vio e Federica Pellegrini.

A conferma del ruolo sempre più forte delle atlete nella società, non si può non parlare del loro impatto nei vari social, tra cui, rispetto al seguito su Instagram, spiccano in particolare:

 

  • Federica Pellegrini
  • Bebe Vio
  • Valentina Vignali
  • Carlotta Ferlito
  • Arianna Fontana

 

Addirittura, in occasione dei Mondiali di calcio di Francia, sono nate classifiche sulle atlete delle varie squadre più cercate e seguite nei diversi social, e soltanto i numeri della nazionale italiana, con la loro impennata a ridosso dell’importante campionato, spiegano l’entità del fenomeno, in quanto si è passati, solo su Instagram, da 7mila a 64 mila contatti, mentre su Facebook da 12.500 a 44 mila fan. Per quanto riguarda Twitter la crescita è stata anch’essa sostanziosa, con 13.900 seguaci rispetto ai 1.700 iniziali.

Tutto ciò è a chiara dimostrazione che la tifoseria e i successi sono estesi anche alle donne, e ciò vale anche a livello locale.

Del resto non manca chi già considera le stesse sportive come delle vere e proprie influencer, come nel caso di Elisa Di Francisca, la schermitrice autrice del blog “Mammatleta”.