SALA STAMPA RENDE-CASERTANA – Ginestra amaro: “Abbiamo dominato, gli errori sono colpa mia”. La rabbia di D’Angelo: “Li abbiamo schiacciati, voglio più della salvezza”

Mister Ciro Ginestra (Foto Giuseppe Scialla)

Nel post partita di Rende-Casertana il commento di mister Ciro Ginestra che con rammarico ammette: “Quando una squadra fuori casa crea 12-13 palle gol non c’è molto da dire. Abbiamo dominato la partita facendoci gol da soli come sempre. La colpa è mia perché chiedo sempre di giocare e spesso succede quanto visto oggi. Ci hanno annullato due gol, proposto un buon calcio e creato tantissimo. Sapevamo che sarebbe stata difficile perché nel girone di ritorno inizia sempre un campionato diverso. In fine dei conti sono contento della prestazione non del risultato perché meritavamo i tre punti. Ai ragazzi non posso dire nulla perché hanno dato il massimo, ma a volte partite come queste puoi anche perderle. Ci abbiamo provato in ogni modo inserendo anche Floro Flores schiacciandoli nella loro metà campo ma non ci siamo riusciti. Castaldo? Non giocava da tempo ma è un giocatore importantissimo per noi. Lo aspettiamo perchè è veramente un valore aggiunto”.

Angelo D’Angelo (Foto Giuseppe Scialla)

D’ANGELO – Autore di due gol Angelo D’Angelo in sala stampa commenta: “Sono contento per i gol ma quando crei tanto e non vinci esci dal campo arrabbiato. Se giochi male è giusto che non vinci ma nel secondo tempo li abbiamo schiacciati, loro con due affondi hanno fatto gol e non va bene. Dobbiamo acquisire la consapevolezza e mentalità giusta in questo girone di ritorno per raggiungere i nostri obiettivi. Dobbiamo arrivare a quaranta? Bene allora conquistiamoli in fretta, ma se vogliamo fare il salto di qualità oggi è un mezzo sorriso e in fin dei conti il punto ci sta. Ecco perchè dico che il bicchiere è solo mezzo pieno. A volte devi anche essere brutto per vincere. Non puoi concedere quello che abbiamo concesso oggi, se devi scaraventare la palla in tribuna lo devi fare. Francamente non mi accontento della salvezza io voglio di più”.