ANCHE CUNEO ESPUGNA CASERTA – Volalto in caduta libera, la società se la prende con i tifosi e annuncia una rivoluzione tecnica

Ultima in casa con un flop di atlete e pubblico: appena 50 persone paganti e sconfitta nel big match salvezza contro Cuneo. Interviene lo staff per calmare persone che gridavano e contestavano coach e squadra. I tifosi con aria minacciosa contro direttore sportivo, società e club. “Il Club ne ha preso atto ed ha deciso di procedere con il saluto alle atlete e ai componenti dello staff già dal prossimo 27 dicembre”. Verranno innesti di 2 centrali, 2 schiacciatrici e un opposto. La legge prevede due più 1 che non abbia mai giocato in Italia. Mentre la Serie C del club ha optato due straniere che verranno chiamate in A1. E con questi innesti il club tenterà la salvezza. Sin dal primo giorno la società ha voluto fortemente ‘separarsi’ dalla frangia più violenta della tifoseria, e la Questura è informata dal primo giorno. Il Club invita la Questura di Caserta ad identificare tutti i facinorosi e a prendere i dovuti provvedimenti. Nel caso in cui la Lega e la Fipav non siano vicini al club in questo momento difficile la società è pronta anche a ritirarsi.

Per la cronaca la partita si è messa subito in salita per le dragonesse: Cuneo subito avanti fino all’11-18, col set che si chiude 17-25. Timida reazione delle padrone di casa che partono bene nel secondo parziale e vincono 25-23 con Simon, nel terzo parziale Cuneo supera Caserta 24-26 col muro di Agrifoglio prima della resa finale 18-25 di Van Hecke che regala i 3 punti alle piemontesi.