Brava Lorena. La Gaudiano, ex Volturno, è la prima donna sub dei Carabinieri

Lorena Gaudiano in tenuta da Sub dei Carabinieri

Ci arriva la notizia che Lorena Gaudiano, 29 anni di Santa Maria Capua Vetere, è la prima donna Carabiniere Sub della storia del nostro Paese. Un grande risultato personale, di sicuro. Ma direte voi, cosa c’entra con lo sport e con Sportcasertano? Beh, presto detto. Abbiamo conosciuto Lorena, detta all’epoca Lolli, ancora praticamente adolescente, quando militava nelle giovanili e dopo anche in prima squadra nel Volturno, con il sogno di entrare nella ‘benemerita’ e di costruirsi un futuro. Ottima nuotatrice, lottatrice in acqua come centroboa. Col Volturno Sporting Club ha vinto un campionato di Serie B ed uno di Serie A2, facendo la spola tra Roma e i ruderi dell’Altera Roma, l’Antica Capua, proprio nella piscina che si affaccia sull’Anfiteatro Campano. Poi ancora la Roma nel suo curriculum sportivo. Ha dimostrato nel tempo un legame ancora forte con le ex compagne di squadra e la società gialloverde tanto che alcune volte Lorena si è vista  sugli spalti della Piscina Comunale del Parco Urbano. Per questo noi siamo contenti per lei. Si badi, non è una sviolinata, dietro c’è una storia sulla quale glissiamo, fatta di sacrifici e di emancipazione femminile e soprattutto di tenacia come la pallanuoto le ha insegnato sulla linea di galleggiamento dei 2 metri e che proprio per questo le è stata utilissima. Anche la società del Volturno si è congratulata con la Gaudiano per questo risultato ottenuto tra tantissimi aspiranti.

La Guadiano con la calottina del Volturno

Come riportano varie testate, i sub dell’Arma sono solo 66 (dal 1993 ad oggi) su 1072 che ci hanno provato al termine di prove fisiche durissime. Il brevetto Lorena lo ha conseguito a Genova dove farà parte del comando legione Liguria. Dopo il conseguimento del brevetto la militare sammaritana ha dichiarato: “È un traguardo importantissimo, che mi rende molto orgogliosa. Ottenere il brevetto è stato un mio grandissimo desiderio e per realizzarlo mi sono dovuta impegnare al massimo sia a livello fisico sia mentale”. Auguri Lolli, ad maiora!