LA GRANDE ATTESA – La Real Agro Aversa si riprende il ‘Bisceglia’: mille cuori pronti a spingere i granata verso un altro successo

I tifosi dell’Aversa

Un ritorno atteso, forse anche troppo. Le porte dello stadio ‘Bisceglia’ si stanno per riaprire dopo quasi due anni. Un vero e proprio evento per tutta la città e la tifoseria che già da mesi si è stretta intorno al presidente Pellegrino e tutto lo staff granata. Un amore verso il calcio tornato a distanza di due stagioni perché il precedente club aveva allontanato la piazza e una tifoseria che è in grado di trascinare e spingere i propri beniamini verso la vittoria. La Real Agro Aversa ha iniziato così il nuovo corso del calcio cittadino con un progetto serio, vincente e che sta appassionando tutti. Ogni pedina al posto giusto perché il calcio non si fa per scopo di lucro ma per passione e aggregazione. Lo ha sempre fatto Pellegrino fin quando era direttore sportivo di quella società che poi lasciò ad altri ormai quasi trent’anni fa. Ma l’amore per i colori della sua città non è mai svanito e adesso è al timone di una squadra che farà parlare di sé. Domenica dunque tutti al ‘Bisceglia’ in occasione della gara interna contro il Vitulazio. Ci sarà il grande pubblico, un migliaio di persone che in Promozione praticamente nessuno si può concedere il lusso di vedere neppure durante l’intero anno. Ma Aversa sì, può fare questo e altro. Si potrà ammirare il restyling di un impianto che avrebbe dovuto ospitare allenamenti delle squadre di calcio partecipanti alle Universiadi. Ma per un motivo e per un altro passato il santo passata la festa. Erba alta oltre un metro, nessuna manutenzione e incuria totale. Ci ha pensato lo stesso Pellegrino a svegliare il Comune e far capire che lo stadio è un bene della città e alla stessa doveva essere restituito. Aversa dunque è pronta per un nuovo inizio, un Bisceglia 2.0 se volete ma l’importante è rivedere quelle tribune piene e un amore per i colori granata finalmente riacceso dopo troppo tanti anni bui fatti di sconfitte, disfatte e brutte figure. Adesso gli scenari sono totalmente diversi, è iniziato un nuovo corso vincente.