Universiadi a Caserta. L’Italia di pallanuoto batte anche la Croazia. Ora i quarti di finale

Italia e Croazia schierata prima del match

Tutto esaurito allo Stadio del Nuoto e fila molto lunga al botteghino. Spettacolo anche sugli spalti di Caserta per il Settebello. L’Italia vince di misura sulla Croazia nell’ultimo match del girone B di qualificazione per 14-13, con un po’ di brividi nel finale, ma gestito bene nonostante il notevole dispendio di energie fisiche. Per i ragazzi di coach Angelini incontreranno la Francia il 10 luglio nei quarti di finale, sempre a caserta. Ancora una volta mattatore del match è stato Giacomo Cannella, autore di 5 reti e di 20 totali in 4 partite. Italia praticamente sempre in controllo del match e mai sotto nel punteggio e con Massaro tra i pali dall’inizio.

A rompere gli indugi è un rigore di Cannella, Paparic pareggia con una rete dal centro. Le altre reti del 4-3 di parziale sono di Panerai in superiorità, Cannella dopo la fine dell’uomo in più, Delic (3-2), Cannella in superiorità e Delic sempre in power play. A 1’10” dal termine Lazic fallisce un rigore, sfiora Massaro e palla sulla traversa. Nel secondo quarto è ancora 4-3 il parziale. Spione allunga sul +2, schiacciando su assist di Cannella, Di Martire sempre in superiorità (6-3) prima del break croato con Butic in superiorità e capitan Buha su rigore. Del Basso rimette luce tra le 2 squadre e Cannella riporta sul +3 il Settebello universitario. Delic fissa il punteggio al cambio vasca sull’8-6 (in superiorità). Angelini fa il consueto cambio tra i pali ma stavolta è Pellegrini ad entrare a metà gara. Buha subito a segno su rigore per il -1 (8-7), ma all’Italia piace fare l’elastico e allora Cannella a fine superiorità , Del Basso in superiorità ed Esposito che centra un angolo impossibile fanno scappare via l’Italia sul +4 alla penultima sirena (11-7). Nell’ultimo quarto gli azzurri sostanzialmente controllano. Delic fa il -3, Del Basso riallunga e Campopiano firma il massimo vantaggio azzurro con l’uomo in più (13-8). Zivkovic non ci sta e in power play buca Pellegrini e il break croato continua con Biljaka (superiorità) e Buha (13-11). Lo Stadio del Nuoto per un attimo si ammutolisce quando arriva la rete di Delic a 38” dal termine (13-12). A questo punto l’Italia rialza la testa e conquista un penalty che segna Campopiano con freddezza. Una disattenzione difensiva consente a Butic di segnare a fil di sirena il -1. Italia con troppi errori al tiro dal perimetro, ma con un’ottima gestione delle superiorità, qualche passaggio a vuoto in difesa, ma a risultato acquisito e una buona tenacia contro un avversario di livello. Ora sotto con i quarti con la Francia.

 

Un’azione di gioco

Italia – Croazia 14-13

(4-3, 4-3, 3-1, 3-6)

Italia: Massaro, Del Basso 3, Cannella 5 (1r), Spione 1, Panerai 1, Campopiano 2, Guidi, Bruni, Alesiani, M.Di Martire 1, E.Novara, Esposito 1, Pellegrini. All. Alberto Angelini
Croazia: Podrug, Lazic, Herceg, Biljaca 1, Butic 1, Pejkovic, Paparic 1, Buha 3 (2r), Valecic, Zivkovic 1, Delic 5, Rakovak, Vukojevic. All. Robert Sappe
Arbitri: Buch (ESP), Golikov (RUS)

Superiorità: Italia 9/13 +2/2 rig., Croazia 5/11 + 2/3 rig.

Note: Pellegrini subentrato a Massaro (I) nel terzo tempo. Usciti per numero di falli gravi: Di Martire (I) nel 2T, Guidi (I) 3T 3’41” e Biljaka (C) 4T 1’55”. Espulso Rakovac a 2’24” del 2T. Sprint 2-2. Spettatori 450 circa.

altro risultato Girone B:

Ungheria-Australia 18-6

CLASSIFICA: Italia 12, Ungheria 9, Croazia 6, Australia 3, Giappone 0.

Ottavi di finale – 9 luglio
A) South Korea – Australia
B) Gran Bretagna – Giappone

Quarti di finale – 10 luglio
Francia – Italia
Russia – Winner A
U S A – Croazia
Ungheria – Winner B

Semifinali – 12 luglio, piscina Scandone di Napoli
Finali – 14 luglio, piscina Scandone di Napoli