Al via il progetto Tre Torri, il presidente Coronella: “Scuola calcio ma non solo. Onorati della partnership con la Juve Stabia! Vi spiego la scelta del nome…”

Il presidente Mario Coronella (al centro)

Ha preso ufficialmente il via ieri il nuovo progetto della nuova realtà calcistica di San Marcellino ASD Tre Torri. A spiegare come nasce l’idea il presidente dei gialloblu Mario Coronella: “Questo progetto si sposa perfettamente con la nostra passione per il calcio. Io e Giuseppe Della Volpe ci siamo spostati a San Marcellino non perché non ci trovassimo più bene a Villa di Briano però purtroppo le vedute con il nostro ex presidente onorario erano diverse poiché nel gruppo c’era qualcuno che per noi non faceva più caso al progetto. Ci siamo guardati intorno e visto che io sono di San Marcellino vedere lo stadio comunale della mia città abbandonato mi faceva piangere e allora ho pensato: perché non fare qualcosa nel mio paese? Oggi siamo qui anche grazie all’Amministrazione Comunale capitanata dal sindaco Anacleto Colombiano e al caro amico e socio l’Assessore allo sport Eugenio Maisto. Siamo soddisfatti perché nell’open day c’è stata tanta risposta, specie di persone di San Marcellino e di paesi limitrofi”. Scuola calcio che vede la collaborazione con un importante club di Serie B: “La partenership con la Juve Stabia, con cui siamo affiliati, per noi è motivo di grande orgoglio ed uno sprono in più nel portare avanti con determinazione la crescita di tanti giovani. La presenza oggi del presidente Andrea Langella e del presidente della FIGC Campania Zigarelli è segno di vicinanza e attenzione”. Non solo la scuola calcio, fiore all’occhiello del nuovo club: “Andiamo avanti sempre con passione e amore e oltre alla scuola calcio faremo anche un progetto di Terza Categoria partendo sempre dalla denominazione A.S.D. Tre Torri San Marcellino con cui punteremo nel giro di pochi anni a raggiungere categorie superiori”. Infine una curiosità legata alla scelta del nome: “Il nome Tre Torri è legato alla storia del paese di San Marcellino che anticamente si chiamava così. E’ una scelta fatta per rimarcare la nostra vicinanza al territorio”.