L’Accademia Calcio chiude una stagione da urlo: i mini giovanissimi vincono l’Opes e si rendono protagonisti a Montesilvano

I mini giovanissimi dell’Accademia Calcio

Stagione calcistica ricca di successi per la formazione dei mini giovanissimi dell’Accademia Calcio. I rossoblu classe 2005 infatti oltre alla vittoria del campionato e della coppa Opes hanno collezionato vari successi nei tornei regionali a cui hanno preso parte e portato alto il nome di San Cipriano d’Aversa e Terra di Lavoro nel torneo internazionale di Montesilvano dove si sono arresi solo in finale. Una bella soddisfazione per la società del presidente Giovanni Maiello e dell’avvocato Carlo Pirozzi che in collaborazione con il responsabile tecnico Raffaele Diana e l’allenatore Pino Diana hanno allestito una squadra davvero competitiva capace di collezionare record su record.

Lo staff dell’Accademia Calcio

Il responsabile della categoria Raffaele Diana esprime tutta la propria gioa: “E’stata una stagione fantastica. Abbiamo vinto con merito il campionato Opes e conquistato i titoli di miglior portiere, miglior difesa e capocannoniere. Oltre a questo abbiamo conquistato anche la coppa. Teoricamente avremmo vinto anche la finale regionale visto che le altre tre squadre non si sono presentate, ma meglio lasciar stare su questo argomento. Abbiamo svolto anche una serie di tornei  in cui abbiamo portato a casa sempre il primo posto sul podio. Questi ragazzi hanno vinto di tutto, ma il rammarico forse maggiore è quello di aver perso la finale di categoria al Torneo Internazionale di Montesilvano con un solo gol incassato in tutto l’arco della manifestazione. Il torneo non prevedeva i riconoscimenti ai singoli calciatori come miglior attaccante o miglior portiere, altrimenti li avremmo portati a casa con molta probabilità. Molti ragazzi di oggi, a differenza dei miei tempi, a volte non si rendono conto di cosa vuol dire vincere un campionato sia a livello emotivo che visivo nei confronti delle altre squadre. Noi abbiamo disputato un campionato 2005 con tre 2006 e tre 2007, quindi c’erano calciatori più giovani aggregati con noi e questo ci rende orgogliosi. E’ stata un’emozione fortissima e non si poteva chiedere di più. L’anno scorso giocavamo nel campo a nove e credevamo che passando a quello tradizionale ad 11 avremmo avuto delle difficoltà invece questi ragazzi hanno risposto alla grande. Abbiamo ricevuto tante chiamate, ultima quella della Fermana a Campitello Matese per uno stage dei nostri calciatori e offerte da club importanti italiani ed esteri, alcune delle quali però declinate per una serie di motivi. Questi calciatori hanno saputo prima divertirsi e poi giocare a calcio. Un grande grazie va alla nostra società che non ci ha mai fatto mancare nulla e ai genitori di questi ragazzi”.

Pino Diana (a sinistra) e Carlo Pirozzi (a destra)

Anche l’allenatore Pino Diana elogia i suoi ragazzi, protagonisti di una stagione esaltante: “Nonostante fosse il primo anno in un campionato di calcio ad undici la squadra si è comportata magnificamente. Dire che siamo soddisfatti sarebbe riduttivo poiché abbiamo fatto qualcosa di straordinario. Metter su una squadra che giocava in 8+1 e farla passare al campo tradizionale non è mai facile. Le mie preoccupazioni infatti erano quelle che i ragazzi potessero andare in difficoltà negli spazi ampi, non abituati al campo grande. Già a partire da inizio campionato ho cominciato a lavorare su quest’ottica e sono stato supportato dalla società che ha esaudito le mie richieste. Siamo partiti con prospettive diverse, che non erano certamente quelle di vincere tutto e così in fretta, però alla partenza ci siamo accorti che avevamo un bel gruppetto già molto coeso. Basti pensare che ad oggi l’unico rammarico è quello di non aver chiuso la stagione da imbattuti, però anche questo fa parte del gioco. Questa formazione di mini giovanissimi oltre alla coppa Opes ha disputato anche una serie di tornei da Natale fino a fine campionato, dove si è distinta contro società blasonate vincendo varie finali e conquistando le classifiche singole di miglior portiere, miglior giocatore e realizzatore. Questa per un allenatore è sicuramente una bella soddisfazione. Per chiudere in bellezza abbiamo preso parte anche al torneo internazionale di Montesilvano dove ci siamo comportati egregiamente vincendo il nostro girone con Pescara, Gran Sasso e Felix, perdendo solo la finale con l’unico gol subito in tutta la manifestazione. Ciò che mi soddisfa maggiormente però è l’aspetto comportamentale di questi ragazzi, vincere è bello ma l’aspetto caratteriale è la prima cosa. Io sono dell’avviso che il tecnico in queste fasce d’eta debba essere in primis un educatore e poi un insegnante di calcio. Ci tenevo a ringraziare tutta la società nelle persone dei dirigenti Carlo Pirozzi, Giovanni Maiello e Raffaele Diana che sono stati sempre molto presenti e disponibili”.