Nardò infilza una orrenda Decò Caserta, bianconeri costretti alla ‘bella’

Pasqualin in azione (Foto Gianfranco Carozza)

Partita senza storia. Frata Nardò si impone in una Gara2 che ha visto praticamente la Decò Caserta mai in partita. Se ne riparlerà domenica prossima con il Palamaggiò che dovrà essere una bolgia per garantire ai bianconeri di coach Oldoini di poter dare continuità ai sogni.

PRIMO QUARTO. Razzi e Bonfiglio (da 3) lanciano subito i padroni di casa (5-0). Razzi, Zampolli e Drigo lanciano Nardò addirittura sul +11 (17-6). Drigo e Razzi fanno male alla difesa della Decò: Caserta soffre maledettamente e arriva 24-6. Hassan prova a caricarsi la squadra sulle spalle ma al termine dei primi 10 minuti di gara Caserta ha ancora 11 punti da recuperare agli avversari (24-13).

SECONDO QUARTO. Nei primi 2 minuti e 29 secondi la Frata Nardò non riesce mai a trovare il canestro mentre i bianconeri di coach Oldoini piazzano il break (0-7) fino al 24-20 a firma di Pasqualin (dalla lunga distanza). Sergio sigla il 28-23, ma Bjelic allunga nuovamente (31-23). Visentin subisce fallo e va in lunetta: 2/2 ed è 35-27. Zampolli regala il +10 ai pugliesi. Sul 37-27 si chiude il primo tempo e le 2 squadre tornano negli spogliatoi.

TERZO QUARTO. Visentin e Drigo (1/2 dalla lunetta) portano Nardò subito sul +13 (40-27). Zampolli da 3 porta la contesa sul 43-27. Razzi allunga ancora di più fino al 47-32. Drigo da 3 fa +18 (50-32). Drigo fa il fenomeno: viene fermato con un fallo mentre tira da 3 e quindi va in lunetta per tre volte. Fa 3/3 e porta la contesa sul 55-37. Bonfiglio chiude il parziale con un canestro che vale il 70-46. Partita quasi amici.

ULTIMO QUARTO. Drigo e Bjelic piazzano 2 triple che praticamente chiudono il match. Nardò va avanti di 30 punti. Non c’è più storia. Finisce 90-58. Bianconeri disintegrati.

Andrea Terracciano