Spartacus al cardiopalma. Angri battuto all’ultimo respiro dopo una rimonta memorabile

Le formazioni a centrocampo prima del match

Che partita. Che emozioni. Che Spartacus. I ‘gladiatori ribelli’ battono all’ultimo respiro, all’ultima azione, l’Agro Rugby Angri Stallions 24-21, al termine di una rimonta insperata. Nel tredicesimo turno, penultima giornata, del girone Campania/Molise di Serie C2 di rugby lo Spartacus Rugby Social Club ottiene vittoria e bonus per le 4 mete segnate e con 5 punti avvicina la Partenope, prossima avversaria nello scontro diretto per il terzo posto. Ora i napoletani sono a 3 punti di distacco (con i casertani che però hanno una penalizzazione di 4 punti in classifica). E dire che la partita sul terreno di gioco dell’ex Ciapi di San Nicola la Strada si era messa male per la conduzione di gara a dir poco discutibile da parte dell’arbitro Panariello e con un punteggio proibitivo, 21-5 per gli Stallions al 56’. Sul finire la meta con tutta la forza del gruppo, arriva da maul con il catanese Russo che si butta nelle maglie avversarie. A questo punto l’arbitro non poteva più annullare nulla. Ed essendo scaduto il tempo nel mentre l’azione era in corso ha potuto solo far calciare Ascione per la conversione che ha centrato i pali. Da 17-21 a 24-21 negli ultimi 10 secondi di gioco. Una rimonta pazzesca, forse più bella di quella col Battipaglia all’andata. Terza vittoria di fila per i nerobiancorossi di stanza a San Nicola la Strada, con Paolisso soddisfatto a metà, per i troppi regali fatti all’avversario, che comunque si è battuto con coraggio e cattiveria agonistica.

Una mischia del match

L’Angri parte fortissimo al 2’ va in meta con Tartaglione che buca la linea locale. Vuolo non centra i pali alti (0-5). Lo Spartacus reagisce e al 7’ trova la meta con Musone che con un break sulla sinistra pareggia i conti. Niente conversione per i padroni di casa con Ascione (5-5). Al 17’ il primo cambio per lo Spartacus con Piscitelli che deve entrare in campo per rilevare un infortunato. Al 23’ il water break concesso dalla signora Panariello. Alla ripresa l’Agro Rugby Angri usufruisce di una punizione con Vuolo che è preciso, così come allo scadere del primo tempo per l’11-5 ospite all’intervallo. Nella ripresa ancora subito Angri con un altro calcio di punizione, tra le proteste spazientite dello Spartacus. Sempre Vuono dalla piazzola con precisione allunga per i suoi sul 14-5. Nel frattempo i padroni di casa si ritrovano con 3 uomini in meno per ammonizioni (che scatenano altre proteste). Paolisso da fuori e Delle Femine dal campo invitano alla calma e a giocare senza timori. Ma arriva la meta di Miranda per gli ospiti con trasformazione di Vuono per il 21-5 al 55’. Altro water break, che stavolta serve davvero come time out allo Spartacus. La partita praticamente cambia volto. Al 57’ arriva la meta di Iodice che esce dalla mischia ovale alla mano e vola in meta. Ascione è preciso per la trasformazione (12-21 ed inizia la rimonta). Al 62’ lo Spartacus trova ancora una meta con Delle Femine dopo una punizione a favore. Non c’è conversione ed il risultato è di 17-21. L’Angri perde un giocatore per cartellino giallo al 64’, ma lo Spartacus non approfitta della superiorità. A 4 minuti dal termine gli Stallions scelgono di non piazzare una punizione e sbagliano a mandare l’ovale in touche. Errore fatale a conti fatti. Fino a che non appena sta per terminare il tempo regolamentare Ascione mette la palla fuori con un calcetto. Dalla rimessa l’ovale è dello Spartacus che spinge indietro di 15 metri buoni gli avversari. Russo è il più lesto di tutto e marca la meta del 22-21. La partita è vinta, ma Ascione si toglie la soddisfazione allungare sul 24-22 finale. Finisce con un’esultanza di tutti i supporters dei casertani in campo e fuori, dopo le proteste e la sofferenza di oltre 80 minuti. Ora l’atto finale di domenica prossima contro la Partenope Cadetta (vittoriosa 19-18 sulla Zona Orientale Salerno in trasferta) per tentare l’assalto al terzo posto finale.

 

UFFICIO STAMPA SPARTACUS RUGBY SOCIAL CLUB