Riecco la vera Decò Caserta: spazzata via Napoli e derby stravinto

Niccolò Petrucci (Foto Gianfranco Carozza)

Al Palamaggiò i derby si vincono solamente: dopo il brivido del supplementare all’andata, a Pezza delle Noci tra Decò Caserta e Ge.Vi. Napoli Basket non c’è mai stata storia. Dominio assoluto dei bianconeri di coach Oldoini che nonostante la forza dell’avversario (quinto in classifica) riescono ad avere oltre 20 punti di vantaggio praticamente per tutto il corso della partita. Fenomenale Petrucci con una gara quasi perfetta. E nota di merito anche per Ciribeni che alla fine del secondo quarto ha trasformato in oro qualsiasi cosa toccasse. I derby, si sa, si devono vincere. E la Decò ha centrato l’obiettivo mettendosi alle spalle anche qualche critica piovuta dopo le ultime due sconfitte. La vetta è ben salda. Testa e cuore: la Decò c’è. Ed ha voglia di credere ancora nel sogno promozione. Un po’ di numeri: 10 assist di Dip, +26 di valutazione per Petrucci, e +108 (sì avete letto bene) di valutazione della squadra. Questa è la Decò che ci piace!

PRIMO QUARTO. Dincic apre la gara (0-2) ma Ciribeni sigla subito un gioco da tre (canestro più fallo). Guarino piazza 5 punti di fila e porta subito la sfida sul 3-7. La Decò reagisce immediatamente e con Bottioni, Rinaldi e Dip passa in pochi minuti già in vantaggio (8-7). Il primo allungo per i bianconeri di coach Oldoini arriva a metà quarto sulla bomba di Rinaldi che vale il +4 (15-11). Hassan allunga (18-13) ed è sempre lui a siglare un altro tiro dai 6,75 per il +8 (25-17). Il primo quarto si chiude 27-20.

SECONDO QUARTO. Passano ben 90 secondi per trovare il primo canestro ma ad andare a segno è Caserta con Petrucci che prima regala il 30-20 e poi addirittura il +12 nel giro di pochissimi secondi. Con la Ge.Vi. Napoli Basket che inizia a sbandare clamorosamente. Ancora Petrucci (8 punti in 2 minuti) e Pasqualin da 3 portano la sfida sul 38-22 con i partenopei praticamente alle corde. Cinque punti di fila per Ciribeni e il tabellone del Palamaggiò dice 50-30. Nel derby non c’è storia. Ciribeni on fire nel finale di primo tempo: 4 tiri liberi a segno, e due canestri di pregevole fattura. E il risultato dice 56-31. Gara ‘spaventosa’ per Ciribeni e Petrucci dopo appena 20 minuti: il primo chiude con 18 punti e un +18 di valutazione; il secondo con 17 punti e +20 di valutazione. Clamoroso.

TERZO QUARTO. Subito la tripla da applausi di Hassan (59-33). Al 22’39 ancora Rinaldi, in giornata di grazia, trova la traiettoria vincente da lontanissimo per il +29 (64-39). Chiera e Di Viccaro provano a dare un senso alla gara (64-44). Petrucci fa 5 su 5 da 3 punti col 100% al tiro (2/2 da 2 punti) e sigla il suo personale ventesimo punto (1/2 dalla lunetta) portando Caserta sul tranquillo 71-48. A questo punto Napoli capisce che ha ben poco da difendere e ben poco da perdere. E si mette a giocare a ‘mente libera’: Dincic, Molinari, Chieri e Guarino (da 3) riportano sotto i napoletani (71-55). Dip e Sergio (fallo subito e 2 tiri liberi a segno) portano Caserta ad avere 20 lunghezze di vantaggio a 10 minuti dalla fine.

ULTIMO QUARTO. Gli ultimi 10 minuti servono quindi solamente per tenere a bada gli avversari e per provare a proteggere il vantaggio. E non a caso i primi 5 minuti sono praticamente divisi equamente tra le due formazioni in campo che restano a 20 punti di distacco quando Hassan sigla l’86-66. Hassan inizia a divertirsi anche da 3 (89-68). Bottioni sfonda il muro dei 90 punti (92-70) quando mancano un minuto e mezzo alla fine del match. Bagnoli si regala il suo 18° punto (92-72) mentre Sergio fa partire il braccio senza troppe pressioni per la bomba che praticamente chiude il match (95-74). E’ l’ultimo canestro della gara. Caserta in paradiso, con una prestazione sontuosa.

Andrea Terracciano