L’ex Monaco sorpreso dalla Casertana: “Mai avrei immaginato di vederla così indietro. La passione di D’Agostino mi ricorda quella di Cuccaro”



Gennaro Monaco (Foto Giuseppe Scialla)

Gennaro Monaco è intervenuto in settimana nel corso del programma Zona Calcio su Stereo 5 Tv per parlare di Casertana e del momento che attraversano i rossoblù. “Il calcio a volte è davvero incredibile. Non si spiega come mai una società così forte e solida come la Casertana incontri tanti problemi sul campo. Dopo la vittoria di Rende pensavo fosse iniziata la riscossa ma poi la sconfitta col Monopoli ha rimescolato le carte. Mantenere la continuità in serie C è fondamentale: quando vincemmo nel ’91 inanellammo una serie di vittorie nel girone di ritorno senza mai perdere. La tifoseria ci contestò duramente, scese in campo lo stesso presidente Cuccaro e ognuno di noi ci responsabilizzammo ulteriormente. Cosa che spero possa accadere a questa Casertana”.

Oggi come ieri c’è ancora tempo per svoltare, ma come ammette Gennaro Monaco tocca ai calciatori: “Il presidente D’Agostino ama Caserta e tutta la provincia. E’ un tifoso e sta facendo grandi investimenti. Un po’ come Cuccaro che ha amato all’infinito la Casertana. Ho visto diverse partite in tv e devo dire che mai come in questo momento i calciatori sono chiamati ad una prova di appello. Tanti nomi importanti, abituati a vincere in altre categorie e con il loro carisma, il loro carattere devono dare qualcosa in più. Probabilmente c’è anche qualche problema fisico, non tutti hanno uno stato di forma ottimale e questo dipende dal lavoro in estate fatto. In questo calcio i nomi contano fino ad un certo punto, se non hai fame, se non ce la fai ad arrivare sulla palla prima dell’avversario non vinci. Ad esempio se riesci a non prendere gol poi in attacco in qualche modo riesci a buttarla dentro perché hai una grande parco attaccanti. Ma se perdi i duelli a centrocampo e in difesa si fa dura”.



Gennaro Monaco

In estate sia la Casertana sia il Catania erano le favorite alla vittoria del campionato. E invece anche gli etnei non stanno rispettando i pronostici nonostante siano più su in classifica dei falchetti: “In questo momento il Catania vive un momento di forza tensione con tutta la tifoseria contro dopo la sconfitta col Bisceglie. Ha faticato anche col Francavilla e c’è grande fermento. Da una squadra come il Catania ripescato prima in B e poi tornato in C così ambiziosa e forte ci si attende molto di più. Non è un momento facile né per Lo Monaco né per Pulvirenti ma credo che avranno la forza per risalire. Due piazze a cui sono molto legato e che spero possano riuscire a centrare i rispettivi obiettivi”.