Nella prima giornata del Memorial Perugino bene gli italiani

Giuseppe Perugino in combattimento (foto: Sportcasertano/Marco Falco)

Grande successo e ottima cornice di pubblico per la prima serata dell’appuntamento pugilistico che ha unito le celebrazioni per i 40 anni di attività sportiva della Tifata Boxe al Memoriale ‘Prisco Perugino’, giunto alla XVII edizione. Nella prima serata sul ring allestito a via Agostino Stellato  si sono disputati 9 match di cui 8 facenti parte della doppia sfida con una selezione proveniente dalla Spagna, e precisamente da Valencia, agli ordini dei tecnici Lopez e Amado.

 

Con un po’ di ritardo rispetto all’orario di cartellone si comincia con i combattimenti con il fuori programma tra Arcangelo Morra della Tifata Boxe e Paulo Kos della Boxe De Novellis di Napoli. Il match tra 2 atleti youth si conclude con la vittoria per infortunio di Kos, anche se sarebbe arrivata lo stesso.

Mattia Tessitore (foto: Sportcasertano/Marco Falco)

Poi arriva il momento delle due rappresentative. Si inizia con la presentazione degli atleti e poi gli inni nazionali, prima la Marcha Real e poi Fratelli d’Italia. Dopo il minuto di raccoglimento in memoria dell’ex Campione del Mondo Prisco Perugino subito al via con gli incontri. I primi ad incrociare i guanti sono Manuel Mateo Martinez e Mattia Tessitore per i 62 kg categoria Senior. A vincere ai punti, per la maggior pulizia dei colpi portati è Tessitore, fresco di bronzo agli assoluti italiani. Il match successivo vede vincere il tesserato della Fiamme Oro Francesco Splendori su Benedicto Izan Frias per i 64 kg Elite. Vittoria per infortunio, invece, per Antonio Hernandes Montes sul pugile della Sannio Boxe Stefano De Vizia nel terzo incontro del ‘Dual Match’. Match a senso unico, invece, per Sauro Baccei della Filippella Boxe Setteville contro il valenciano Karir El Idrissi, con il romano che si impone ai punti.

Le autorità premiate (foto: Sportcasertano/Marco Falco)

Dopo questo match la consueta premiazione dei presenti da parte del Maestro Perugino che ha omaggiato il presidente della FPI Campania Alfredo Raininger, il tecnico federale Biagio Zurlo, il sindaco di San Prisco, Domenico D’Angelo e l’assessore allo sport Antonio Morgillo, prima di ricevere lui stesso una targa ricordo da parte dello speaker della FPI Delli Paoli.

 

 

 

 

Sirine Charaabi e Claudio Perugino (foto: Sportcasertano/Marco Falco)

La serata entra nel vivo per i tifosi locali con 3 match di pugili locali. Si riprende con l’incontro tutto al femminile tra la campionessa samprischese Sirine Charaabi contro l’iberica Yoana Georgina Fecioru. Per lunghi tratti la Charaabi controlla, schiva e colpisce. Subisce poco e si impone nell’ultima parte del combattimento valido per i 60kg donne Elite. Per lei una vittoria limpida anche nel giudizio dei giudici.

Poi tocca al debutto internazionale di Eugenio Fatone. Per lui arriva un giudizio di parità con l’avversario, Ignacio Benlloch Perez. Combattimento nervoso ed intenso, con un richiamo ufficiale per entrambi che ha segnato l’esito finale del match.

 

Fatone e Benlloch (foto: Sportcasertano/Marco Falco)

Grande tifo anche per l’idolo di casa, Giuseppe Perugino (Fiamme Oro). Nei 75 kg Elite, il pluricampione italiano ha combattuto in scioltezza, controllando bene l’avversario e contenendolo per poi contrattaccare. Anche in questo caso vittoria netta tra gli applausi dei presenti contro lo spagnolo pari peso Mohamed Bogonham.

A chiudere la serata la vittoria per abbandono dovuto ad infortunio di Josè Traicovich Sanchez ai danni di Luigi Ferola (Sannio Boxe). Combattimento che ha creato un po’ di polemiche tra i maestri Viglione e Perugino a fine serata. Questa sera altra boxe, quella amatoriale, in attesa degli incontri di domenica dove combatteranno Donato Cosenza e Giovanni Turboli al posto di Splendori e Ferola. In forse, De Vizia a questo punto.