Caserta Futsal scatta l’allarme, il futuro è a rischio. Il presidente Serino: “Servono nuovi soci, adesso non lasciateci soli”



Il Caserta Futsal

A poco più di un mese dalla fine del campionato di serie B, in casa Caserta Futsal è scattato un preoccupante campanello d’allarme. Il duo presidenziale Marco Iannone e Francesco Serino per motivi lavorativi non potranno assicurare l’impegno profuso nell’ultima stagione e sono così alla ricerca di nuovi soci. La notizia ha fatto subito il giro dell’ambiente e molti club campani si sono informati circa la possibilità di acquisire il titolo sportivo. «Il pericolo si fa ogni giorno più concreto – dice il co-presidente Francesco Serino al Mattino – e non nascondo l’interesse di diverse società regionali che hanno manifestato l’intenzione di rilevare la serie B per poi portare il titolo in provincia di Avellino o Benevento. Sarebbe un duro colpo per il movimento di Terra di lavoro che era tornato in un campionato nazionale dopo molti anni. Purtroppo – continua – né io né Serino possiamo assicurare un futuro dignitoso al Caserta Futsal e ci stiamo già muovendo per provare a salvare questo sogno concretizzatosi un anno fa. Non usciremo definitivamente di scena ma abbiamo bisogno di qualcuno che creda nel progetto e diventi parte integrante della società. Entro fine mese dovremo dare una risposta alla Divisione e per quella data conosceremo il nostro futuro». L’idea sarebbe quella di coinvolgere alcuni imprenditori locali che possano contribuire alla sopravvivenza del futsal in città. E’ stata anche creata una pagina facebook (clicca qui ) per sensibilizzare attraverso i social tutti gli appassionati. «Chiunque possa darci una mano si faccia avanti. Sono sicuro che insieme potremo garantire un futuro stabile al Caserta. I ragazzi si sono già mobilitati e ringraziamento tutti coloro che stanno manifestando la loro vicinanza in un momento non semplice. Prospettive? Vogliamo e dobbiamo essere ottimisti, la storia non può finire in questo modo e con un piccolo sforzo Caserta resterebbe in una disciplina nazionale come quella del calcio a5».