ON CRAZY STAGE. Il ds Cattolico sprona la Sessana: “La parola rivoluzione è poco. Sono abituato alle ‘mission impossible’, credo al miracolo”

Sulla sinistra il ds Luigi Cattolico della Sessana a Tutti pazzi per il calcio minore

CASAPULLA – Tanti i temi trattati nella seconda puntata della trasmissione “Tutti pazzi per il calcio minore”. Un focus importante è stato compiuto a proposito della Sessana, club reduce dalle due vittorie consecutive contro Mariglianese e Pimonte. Una boccata d’ossigeno per la squadra allenata da Salvatore Mennillo che ha reagito al trend poco invidiabile di dieci sconfitte consecutive, generato dal ridimensionamento del mercato di dicembre. Al momento gli aurunci sono quintultimi con 24 punti, con un distacco di tre punti sulla quartultima Barano e di otto punti sulla penultima Real Forio.

PIU’ DI UNA RIVOLUZIONE. Ospite nel “crazy stage”, il palco pazzo del format di SportCasertano.it, il direttore sportivo aurunco Luigi Cattolico che, senza peli sulla lingua, chiarisce subito un concetto: “La parola rivoluzione è poco rispetto a quello che abbiamo vissuto a Sessa Aurunca. E’ stata creata una squadra nuova e di questo va fatto un plauso ai ragazzi, alla società ed all’allenatore Salvatore Mennillo. Insieme stiamo provando a fare il miracolo. Il giorno che ho accettato, molti mi hanno consigliato di non fare il direttore sportivo ma di collaborare perché il discorso salvezza è difficile. A me piacciono le missioni impossibili e non mi sono tirato indietro”.

LA SCELTA. L’ex ds di Mondragone e Cellole racconta il lavoro che ha svolto: “Quando Mennillo mi ha contattato, ho accettato subito. Abbiamo messo insieme una squadra di giocatori giovani di cui sentiremo parlare in Eccellenza per tanti anni. La salvezza è nelle loro corde. In questo caso non ho potuto lavorare da agosto con una rosa. Se sbagli il progetto tecnico e tattico, poi si può recuperare se si sbaglia. Io non ho potuto recuperare ma io credo che possiamo compiere il miracolo, grazie alla squadra e grazie all’impegno di dirigenti come Angelo Librace, Piero Palmiero, Umberto Buonamano e Marcello Librace”.

TUTTE FINALI. Domani alle 15 allo stadio “D’Arcangelo” di San Castrese arriva la Virtus Volla, in uno scontro decisivo: “Per noi sono tutte finali. Contro la Virtus Volla non possiamo fallire, puntando sul lavoro, sacrificio e gruppo che ha discrete doti tecniche. Sono più soddisfatto del mercato, perché non dimentichiamo che abbiamo perso delle partite in modo sfortunato. Tranne col Savoia, abbiamo lottato alla pari con tutte le squadre, perdendo con un pizzico di inesperienza. Con il Giugliano fino a 10 minuti dalla fine stavamo 1-1, con un attacco avversario formato da Grezio, Bacio Terracino, Tarallo e Pianese. Con la C. Frattese abbiamo subto un 1-0 risicato e per non parlare a Barano, puniti al 93’ da un episodio sfortunato. Ora in questo rush finale non abbiamo calcoli da fare. Dobbiamo conquistare quanti più punti, consapevoli che possiamo superare il gap di dieci punti sul penultimo posto. Altrimenti il nostro obiettivo è di giocare i play-out in casa, anche se questo non vuol dire che siamo favoriti. A parte tutto, io credo ciecamente alla salvezza della Sessana”.

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