Befana amara per il Caserta Futsal battuto ancora dal Lausdomini



Un momento della gara

Il Caserta Futsal cercava punti nella calza della Befana e soprattutto la rivincita dopo il beffardo ko dell’andata maturato a mezzo secondo dalla fine. E invece niente di tutto questo per il quintetto di Ventimiglia battuto al Pala New System dal Lausdomini

Tra gli ospiti tre vecchie conoscenze del futsal di Terra di Lavoro con Russo Battista, De Luca (entrambi ex Marciansie) e l’ex Bellona Andrea Centonze allenatore dei napoletani.



Primo brivido per i padroni di casa al quinto una punizione di De Luca che finisce di un soffio fuori. Poi ancora il numero sei chiama in causa Centore che si salva di piede. L’azione prosegue e clamoroso errore di Madonna che si invola tutto solo ma affretta la conclusione mandando sul fondo. All’ottavo progressione di Russo che dalla destra serve Madonna che conclude a botta sicura non inquadrando però la porta. Ha invece dell’incredibile l’errore di Centore al nono minuto: il portiere nel tentativo di rinviare un pallone proveniente da centrocampo liscia completamente l’impatto, ne approfitta D’Amico che insacca a porta libera. Lausdomini in vantaggio. L’occasione per pareggiare capita sul destro di Natale che a metà del primo tempo si vede deviare in corner la conclusione da Sannino. Il tempo passa e il Caserta conquista metri assediando l’area avversaria. Una punizione di Palumbo trova nuovamente la respinta dell’estremo difensore con la porta che sembra stregata. Stessa sorte al 15’ una staffilata di Natale con Sannino che smanaccia. Il pari sembra cosa fatta un minuto dopo con Ruozzo che mira all’angolino ma una deviazione impercettibile salva il portiere. Dopo aver sfiorato il pari arriva il raddoppio ospite con un tiro da fuori di De Luca. I rossoblù non mollano e riprendono ad attaccare con Palumbo e Della Corte senza però avere fortuna. Vuole si divora il 3-0 che invece lo griffa Calabrese approfittando di un’altra amnesia difensiva e squadre negli spogliatoi.

Un’azione di gioco

Nella ripresa il Caserta carica a testa bassa ma senza lucidità. Solo al sesto Palumbo trova il modo per accorciare le distanze raccogliendo un pallone vagante in area. Gli ospiti sono anche fortunati quando all’ottavo un doppio tentativo di Della Corte viene salvato sulla linea e poi dalla traversa. Improvvisamente al nono una progressione di Calabrese mette a sedere mezza difesa casertana trafiggendo Centore per la quarta volta. Russo manda sul palo il pallone del 5-1 ma non è ancora finita. Ventimiglia schiera Ruozzo come portiere di movimento e Palumbo accorcia ancora (2-4). Lo stesso Ruozzo riesce a riaprire il match con un tiro che inganna Sannino a cinque minuti dalla fine. Forcing dei locali con le conclusioni di Della Corte e Natale direttamente sul portiere. Finisce 3-4 con il rimpianto casertano per essersi svegliati troppo tardi.