Il presidente del Cellole Freda traccia il bilancio: “Anno importante per tanti traguardi raggiunti, ma segnato dalla perdita del nostro caro sindaco”



Il presidente del Cellole Freda

Si chiude un 2017 importante per il Cellole Calcio che ha visto la società domiziana protagonista di tanti cambiamenti non solo a livello tecnico ma anche societario. A fare il bilancio dell’anno che sta per concludersi è il presidente dei rossoblù Angelo Freda.

I RISULTATI. Il numero uno rossoblù non nasconde un pò di amarezza per qualche punto in meno in classifica, ma non è il caso di disperarsi perchè il campionato è ancora lungo: “A livello di risultati mi sarei aspettato qualche punto in più, ma come ho detto ai ragazzi sabato prima della partita il nostro campionato inizia adesso. Nel calcio nonostante l’esperienza sono sempre da mettere in conto una serie di imprevisti. Magari si allestisce una squadra forte ma poi non ci si ritrova con i risultati. Il nostro direttore Michele Vitale ha fatto un grande lavoro sul mercato soprattutto per quello che riguarda il reparto avanzato e adesso dobbiamo solo pensare a lavorare per migliorare sotto una serie di aspetti soprattutto in fase realizzativa visto che ad oggi abbiamo l’attacco meno prolifico del campionato”.



IL CELLOLE DEI CELLOLESI. Obiettivo della società dal suo in questo mercato dicembrino è stato quello di riportare a casa i vari calciatori cellolesi in giro per la regione e fuori: “Questo è stato ancora un anno di formazione per noi, non dimentichiamoci che 4 anni fa abbiamo trovato una squadra smantellata in tutto e per tutto. Quello ci siamo riproposti era di ricreare entusiasmo nel paese e riportare a casa tutti i calciatori cellolesi che giocavano fuori tra Promozione e Prima Categoria della Campania e del Lazio. Ciò che ci eravamo prefissati lo abbiamo raggiunto come dimostrano gli acquisti di Francesco D’Amico, Mario Ruberto, Pasquale Russo e Tommaso Petrillo, tutti calciatori di Cellole che ritornano a casa.  Siamo riusciti a raggiungere un obiettivo che ci eravamo prefissati già quattro anni fa”.

LA PERDITA. Un grave lutto quello della scomparsa del sindaco della città Angelo Barretta che era molto attento alle vicende del Cellole Calcio: “Nonostante tutto purtroppo siamo tristi per la scomparsa del nostro caro sindaco Angello Barretta che credeva in questa squadra per portare in alto il nome di Cellole. E’venuto a mancare un nostro fratello con cui avevamo un contatto costante e quotidiano. Sotto quattro anni di mia presidenza allo stadio ci sono state notevoli migliorie e veramente avevamo trovato un sindaco che stava al nostro fianco dandoci una grossa mano per quelle che erano le nostre richieste ed esigenze. La sua scomparsa è stata veramente una brutta notizia e speriamo nel nome di Angelo Barretta di portare avanti nel migliore dei modi questo anno calcistico”.

IL CAMBIO IN PANCHINA. Il 2017 del Cellole è stato caratterizzato dall’avvicendamento in panchina tra Gino Esposito ed il neo tecnico Luigi Francesco Scagliarini. Questo il pensiero del presidente Freda: “Scagliarini l’ho conosciuto sulla panchina del San Marco Evangelista ed ho individuato in lui una persona che poteva riportare entusiasmo in questa piazza. Esposito pure ha fatto un lavoro egregio,  ma non c’era quell’unione con la squadra che serviva e che è venuta a mancare. Sotto il profilo professionale ed umano anche lui era un tecnico preparato ed una bravissima persona. Quest’anno con l’arrivo del nuovo mister ed il supporto del DS Vitale, anima trainante del Cellole che fa da mediatore tra tecnico, squadra e società oltre ad essere una persona molto competente di calcio, si è creato veramente un bel mix e questo ci permette di lavorare bene”.

LE ASPETTATIVE. Un 2018 quello che si prospetta all’orizzonte che vede il Cellole ambire ad un piazzamento play-off: “Le nostre aspettative per questo 2018 sono quelle di un piazzamento in zona play-off anche perchè siamo abbastanza distanti dalla vetta. Se il campionato iniziasse oggi magari le aspettative potrebbero essere anche diverse però al momento questo è il nostro obiettivo minimo. Con il rientro dell’attaccante Ivano Sportiello in queste festività natalizie siamo consapevoli delle nostre forze e andremo a giocarcela su tutti i campi partita dopo partita per risalire in classifica. Mi fa piacere che avversari come il San Marco ci abbiano fatto i complimenti per l’ottima partita disputata sabato scorso. Nel calcio però tante volte gli episodi, vedi le numerose parate del loro portiere e qualche errore arbitrale di troppo possono essere decisivi”.

IL PUBBLICO. Il presidente dei cellolesi ringrazia il pubblico per l’apporto dato quest’anno alla squadra ed esorta i tifosi ad essere sempre più numerosi al campo: “Siamo soddisfatti di quello che abbiamo ricreato a Cellole ed aspettiamo ancora tante altre persone al campo che si uniscano al nostro pubblico. Più tifosi ci sono al campo e più siamo felici. La dimostrazione dell’affetto della gente di Cellole l’abbiamo avuta sabato quando nonostante il freddo c’erano tante persone ad incitare la squadra fino all’ultimo”.

LA SOCIETA’. Il patron sottolinea come il ritrovato entusiasmo abbia coinvolto sempre più persone nel progetto Cellole: “La cosa più bella è che nel corso degli anni è cresciuto molto il numero di persone intorno alla prima squadra che seguono attivamente le vicende: dal magazziniere al vicepresidente Angelo D’Onofrio passando per il segretario, il cassiere, il custode, il mister ed il preparatore atletico. C’è una sincronia bellissima, si respira aria nuova e si lavora in sintonia. Il presidente è il terminale di una società ma personalmente do spazio a tutti, ognuno per il ruolo che ricopre all’interno della società. Per me già è una grande vittoria aver riportato i cellolesi a Cellole ed un forte schieramento di dirigenti intorno alla squadra. Ci sono persone che da tempo non si dedicavano al calcio e che si sono riavvicinate al Cellole Calcio, tutte validissime sul piano sportivo. Oggi possiamo dire di aver ricostruito il calcio a Cellole. Con le riconferme e qualche altro innesto l’anno prossimo questa è la base da cui poter ripartire per ambire ad un eventuale salto di categoria”.

IL CAMBIO DI DENOMINAZIONE. Dopo 4 anni il Cellole riprende la propria denominazione sociale, motivo di orgoglio per il presidente Freda: “Quest’anno una delle vittorie più belle è stata riportare sulle carte federali il nome Cellole Calcio, cosa per la quale ho particolarmente insistito con tanta determinazione e caparbietà. Questa è stata una delle soddisfazioni più belle di quest’anno e grazie alla collaborazione con i presidenti Sibilia e Trombetta ci siamo riusciti”.

GLI AUGURI. Infine gli auguri della società Cellole Calcio ai tifosi ed a tutte le società: “In questo momento anche se con l’animo triste per la scomparsa del nostro sindaco è doveroso da parte mia e di tutta la società ASD Cellole Calcio fare gli auguri di serene feste natalizie a tutti i cellolesi, ai calciatori, a tutte le società che fanno parte di questo movimento ed agli organi federali con a capo il presidente della LND Sibilia, il nuovo presidente del C.R. Campania Salvatore Gagliano ed al presidente della FIGC Caserta Gerardo Trombetta”. 


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