Marcianise incantato dalla classe cristallina di Famiano: “Essere capitano della squadra della mia città mi responsabilizza. Ce la giochiamo con tutte”



Pietro Famiano (foto SportCasertano.it)

MARCIANISE – Marcianisano, con la fascia di capitano e con il numero 10 sulle spalle. Pietro Famiano esalta l’orgoglio della città bagnata dal rio Clanio con quella sua tecnica sopraffina, la sua capacità di rendersi pericoloso in ogni momento ed inventarsi dal nulla la giocata che può davvero cambiare la partita. Caratteristiche che gli valsero gli apprezzamenti da parte degli osservatori della Juventus, che a tredici anni lo condussero a Torino e ne volevano fare un campione. Dopo i cinque anni nel settore giovanile bianconero ed un continuo girovagare tra la Serie B e le categorie dilettantistiche, l’atleta classe ’83 veste finalmente la casacca del club della sua città natale. Un acquisto fondamentale nel discorso di rinascita del team, che riparte da tanti marcianisani come lui per ritornare nei palcoscenici più prestigiosi.

LA RESPONSABILITA’. In estate l’ex calciatore di Triestina e Gubbio ha accettato la proposta del nuovo sodalizio, che vive delle risorse garantite dal presidente Vincenzo Gallo, dalla famiglia Buonpane e dall’imprenditore Giuseppe Iannotta, ed è tornato a mettersi a disposizione dell’allenatore Ferdinando Di Benedetto, suo mentore. E non poteva dire di no ad un’esperienza che sta vivendo in maniera assennata: “Essere capitano della squadra della mia città mi responsabilizza. E’ un onore rappresentare i miei cittadini, specialmente quando la squadra va bene in classifica. Sono contento di vivere un discreto stato di forma, ciò mi consente di dare il massimo per il Marcianise”.



SFIDA DA EX. Domenica scorsa il sodalizio biancoazzurro ha conquistato la vittoria a Curti contro l’Hermes Casagiove, club con cui Famiano ha giocato per cinque mesi la passata stagione: “E’ stata una vittoria importante, di fronte ho visto un bel Casagiove e ritengo che non merita questa classifica. So che la squadra ha risentito dei problemi di alcuni calciatori, tra infortuni e squalifiche. Per noi è stata una vittoria cinica. Loro giocano un bel cacio, noi invece abbiamo sfruttato gli elementi migliori per portare a casa la vittoria. Passano gli anni ma mi piace sempre giocare. Mi diverto nel vedere i giovani che crescono, di fatti ho rivisto molto migliorato Nicola Gallo dell’Hermes Casagiove che ha giocato una bella partita”.

L’OBIETTIVO. Il suo zampino c’è in entrambe le reti del blitz marcianisano. Pietro Famiano è stato infatti autore del quarto sigillo in campionato in cinque giornate e dell’assist del goal del raddoppio di Giuseppe Liccardi. Grazie a lui il Marcianise vola nei primi posti con l’obiettivo di fare sempre meglio: “Scendiamo in campo con l’obiettivo di portare a casa quanti più punti per salvarci e poi vediamo in futuro dove arriviamo. Io penso che ce la possiamo giocare con tutte, il campionato è entusiasmante e noi non ci tireremo mai indietro per l’onore di Marcianise”.


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