Iodice, un casertano al lavoro con il fenomeno Le Clos

Il casertano Iodice con Le Clos

Continua l’avventura nel nuoto mondiale del fisioterapista casertano Enzo Iodice. Reduce dal ritiro ad Antalya e la partecipazione al Sette Colli, si avvicinano gli importanti appuntamenti stagionali. Queste le parole dello stesso Iodice: “E’ stata un’esperienza a dir poco meravigliosa, trattare tutti questi atleti di caratura mondiale, è per me motivo di grossissimo vanto ed orgoglio. L’Energy Standard Elite Team ovvero i migliori atleti del team russo/ucraino che seguo come fisioterapista e posturologo ha sede ad Antalya e precisamente al Gloria Sports Arena e fa capo al magnate russo Kostantin Grigorishin che grazie alla sua grande passione ha investito importanti risorse per allestire quella che è attualmente la squadra internazionale più forte al mondo. Ad essi si sono aggiunti “ospiti” celebri che hanno raggiunto il nostro team qui in Turchia per completare la loro preparazione per i prossimi mondiali di Budapest di fine luglio. In passato, ho avuto modo di seguire campioni del calibro di Cavic, Korotyshkin, Dunford, Fratus, Govorov, Tsurkin e molti altri ma così tanti campioni, allo stesso tempo, non mi era mai capitato di seguire. Ora seguo in primis il fenomeno sudafricano Chad Le Clos, allenato da Andrea Di Nino e col quale svolgo un lavoro “one to one” facendo parte oltre che dell’ES Elite Team anche del suo personal staff del quale fanno parte oltre al coach Andrea Di Nino al quale va tutto il mio riconoscimento, il vice allenatore australiano Bobby Hurley ed i 2 preparatori fisici italiani Silvio Barnaba (Sidigas Scandone Avellino) e Marco Cosso (preparatore Energy Standard Elite Team). Siamo reduci del Trofeo Settecolli svoltosi lo scorso week end al Foro Italico in Roma, dove Chad ha conquistato un oro sui 100 farfalla ed un argento sui 200 con tempi che fanno ben sperare per una medaglia ai prossimi Mondiali di Budapest. Oltre a colui che spodestò Phelps a Londra’12 sui 200 farfalla, in Energy Standard seguo anche il suo connazionale Cameron Van Der Burgh, gli svedesi Sarah Sjostrom e Simon Sjodin, la canadese Mary Harvey, i russi Evgeny Rylov, Klement Kolesnikov e Alekesei Brianskii, gli inglesi Ben Proud, Giorgia Davies e Rachael Kelly, gli ucraini Daryna Zevina, Sergiy Frolov, Andrey Khloptsov, Sergii Shevtsov e Misha Romanchuk e tanti altri. Più di 30 medaglie olimpiche e diversi record del mondo nelle ultime 2 edizioni olimpiche. Un’esperienza straordinaria che mi permette di crescere professionalmente in una location High Level dove non manca nulla. In terra turca abbiamo oltre a due piscine scoperte (una da 50 ed una da 25), una piscina coperta da 50 tutte con piastre Omega per rilevamenti cronometrici e blocchi di partenza olimpici, diverse palestre super attrezzate Tecnogym, Ice bath, Icelab, piscina per idrokinesi, piscina per lavori contro resistenza, laboratorio di analisi in acqua ed a secco, laboratorio di analisi posturali computerizzate, macchinari isocinetici, sauna, insomma tutto ciò che uno staff professionistico possa desiderare per una preparazione Top Level. Quando intrapresi la strada della fisioterapia sportiva e cominciai i primi passi con la mia amata Juvecaserta, ricordo bene che l’emozione che provai quando iniziai a trattare i vari campioni Colson, Powell, Childress, Di Bella, Frosini e tutti gli altri, pensavo davvero di aver raggiunto il top…ora mi sembra di vivere un sogno, sono passato dal bordocampo al bordovasca e spero davvero che tutti questi sacrifici e soprattutto intendo la svariate volte che son costretto a separarmi dalla mia famiglia possano tramutarsi in medaglie e successi. Una cosa è certa, Caserta mi è nel cuore e non c’è un atleta che non m’abbia promesso di venire a trovarmi e visitare la nostra città e la nostra famosa Reggia. Ho già in bagaglio una promessa di Chad”.