Villa Literno, il dg Musto infastidito dall’addio di Insigne: “Comportamento inspiegabile”

Musto e Cottuno

In casa Villa Literno ha fatto discutere decisamente l’addio a sorpresa dell’attaccante Antonio Insigne annunciato in pompa magna la scorsa estate. La squadra ha centrato i play off onorando il tutto per tutto fino alla fine. Alle dichiarazioni dell’ormai ex attaccante liternese, ecco la risposta del direttore generale Antonio Musto pronto a difendere a spada tratta gli interessi di tutto il Villa Literno Calcio: ” Si punterà ai play off anche la prossima stagione. Mi sto dedicando alla parte amministrativa e non tecnica. Abbiamo dato mandato al tecnico Cottuno e direttore sportivo Ucciero il compito di costruire la squadra. Abbiamo a disposizione lo stesso budget. Ci stiamo muovendo. Ci ha lasciato qualche calciatore, li stiamo sostituendo. Riguardo le dichiarazioni di Antonio Insigne, sinceramente non so darmi una spiegazione pur stando nel calcio da tanti anni. Avevamo concordato con lui un rimborso spese di 900 euro al mese, ne prendeva sempre 100 in più. E’stato sfortunato alla fine del girone d’andata con l’infortunio. Ha sempre percepito il rimborso prendendo gli stessi soldi fino alla fine. Inaspettatamente invece di ringraziarci e firmare la lista senza problemi, ci ha chiesto quasi il doppio con un comportamento inspiegabile. Dico solo che mi spiace che se ne sia andato ma come Villa Literno Calcio non possiamo abbassarci i pantaloni. Abbiamo fatto più di quello che dovevamo. Gli auguriamo il meglio. Quando abbiamo preso Antonio Insigne, speravamo che non s’infortunasse .Veniva da due anni in cui aveva disputato la metà delle gare. Ci siamo affezionati a lui come uomo e leader. Forse quei tre punti che ci hanno allontanato dal secondo posto.. Se ci fosse stato lui avremmo raggiunto una posizione ancora più importante. Il rammarico dovrebbe averlo più il Villa Literno. L’infortunio lo ha penalizzato, potrebbe giocare in categorie superiori. Quando sta bene, fa la differenza. Da dire che negli ultimi tre anni ha subìto qualche infortunio. Gli volevamo concordare alla stessa cifra il rinnovo nonostante fossimo penalizzati da un giocatore per 4 mesi e pagandolo per 8. Ci ha ringraziato chiedendoci quasi il doppio. I tifosi devono sapere certe cose, Antonio è voluto andar via. Giusto dire le cose come stanno realmente”.

Mario Fantaccione