Debacle Volturno, la Vela Ancona si impone senza patemi

Il gol di Fatone dell’1-1

Il Volturno cede di schianto in casa contro la Vela Ancona dell’ex Ciampichetti con il risultato di 4-13 in favore delle marchigiane nell’ottavo turno di A2 femminile di pallanuoto, girone Sud. Una sconfitta netta, eclatante e senza appello per le ragazze di Napolitano, scomparse letteralmente dall’acqua ad inizio terzo tempo (6-0 di striscia negli ultimi 2 tempi per le ospiti). Inizio gara tra amarcord ed emozioni con l’abbraccio a Caterina Ciampichetti, tornata da avversaria dopo 6 anni in gialloverde, ma anche l’abbraccio al capitano storico Serena Masciandaro, tornata sui suoi passi dopo il ritiro dall’attività agonistica di inizio stagione. Gradi offerti dalla Pellegrino prima del match, ma rifiutati dalla Masciandaro.

Gli striscioni per Ciampichetti e Masciandaro

Le emozioni, poi, lasciano spazio al match. Gli applausi tributati dal pubblico sammaritano alla Ciampichetti vengono subito dimenticati dal numero 8 anconetano che punisce in avvio il Volturno con la sua classica beduina. Fatone trova l’angolo giusto in pallonetto allo scadere dei 30”, ma Altamura è prontissima dopo 14” a siglare il nuovo vantaggio. De Matteis è precisa in superiorità prima e con un pallonetto su errore difensivo locale poi. Pellegrino dimezza lo svantaggio, ma il Volturno non riesce ad accorciare e il primo quarto finisce sul 2-4. Si torna in vasca e subito l’Ancona trova il gol con De Matteis in power play, Palmiero con una bella sciarpa lascia a il Volturno a contatto, ma Olofsson Loo e Di Martino firmano il +4 Vela. Starace a 6” dal termine piega le mani a Borghetti per il 4-7. Tutto sommato il Volturno pare esserci, nonostante i tantissimi errori sia in difesa che in attacco.

Il tecnico Napolitano, sconsolato a bordo vasca

Il terzo tempo, però, vede le azzurre di coach Pace imporsi per 5-0 con Altamura che beffa portiere e difensore e segna a porta vuota, Ciampichetti con una palomba sotto misura allungano a + 4, prima del clamoroso rigore concesso giustamente da Calabrò perché Fatone non esce dall’acqua dopo l’espulsione, ma esce Bergamo (confusione tra i numeri 7 e 12). Altamura dai 5 metri batte Mastrantoni per il gol numero 10 delle ospiti. Due occasionissime in superiorità buttate al vento dal Volturno e l’ex Ciampichetti punisce ancora le avversarie con una schiacciata in rete. C’è ancora il tempo per un altro rigore per la Vela (fallo di Starace su Ciampichetti) che Quattrini non sbaglia (4-12). Il Quarto tempo vede il Volturno completamente in bambola e si sbaglia di tutto, ma anche la Vela Ancona non riesce a concretizzare le tante occasioni, con parate decisive della Mastrantoni e poca precisione delle azzurre. De Matteis segna il rigore del 13-4, calando il poker personale, con il Volturno che tenta soluzioni personali improbabili per accorciare ma non ci riesce. Partita da dimenticare per le sammaritane, vittoria importantissima per la Vela Ancona, terza in solitaria a 4 punti dalla vetta e ad un punto dal secondo posto.

 

Ciampichetti e Masciandaro

VOLTURNO-VELA ANCONA 4-13 (2-4, 2-3, 0-5, 0-1)

Volturno: Mastrantoni, Palmiero 1, Kucianova, Starace 1, Abbate, Pellegrino 1, Bergamo, Rajkort, Riccio, Masciandaro, Di Grazia, Fatone 1, Vitale. All. Napolitano

Vela Ancona: Borghetti, Strappato, Olofsson Loo 1, Santandrea, Ferretti, Stevelli, Di Martino 1, Ciampichetti 3, Scoccia, De Matteis 4 (1r), Altamura 3 (1r), Quattrini 1 (1r), Andreoni. All. Pace

Arbitro: Calabrò

Superiorità: Volturno 1/12; Vela Ancona 2/3 + 3/3 rig.

Note: espulsa definitivamente Fatone (V) a 1’14” 3T. Sprint 2-2. Spettatori 120 circa.