
Si è tenuta in un noto locale di Casal di Principe la conferenza stampa del presidente della Real Albanova Pasquale Corvino per parlare delle prospettive future del club. “Il primo passo riguarda l’aspetto dirigenziale. Per crescere e raggiungere determinati traguardi dobbiamo avere un’adeguata organizzazione societaria. Io non voglio mettere da parte nessuno, ognuno avrà il proprio ruolo e verrà riconosciuto il lavoro svolto. Poi dobbiamo passare all’aspetto stadio. Per raggiungere determinati traguardi è essenziale avere uno stadio adeguato. Oggi le Amministrazioni locali sono in grande difficoltà e difficilmente riescono a darti ciò che vuoi. Noi abbiamo bisogno semplicemente di un pezzo di terra dove costruire. Investiremo nostre risorse, questo ve lo garantisco. Vorremmo sapere se c’è la possibilità di dialogo con l’amministrazione di Casal di Principe. Vogliamo capire se ci sono le basi per un progetto futuro perché abbiamo in mente qualcosa di grande per questa città. Se ci fossero i presupposti per un ripescaggio in D ci faremo avanti. Ma serve innanzitutto uno stadio. In caso contrario dobbiamo ripartire dall’Eccellenza. Su questa amministrazione non ho niente da dire: è vero, lo stadio è di tutti e non certo solo della Real Albanova, ma gradiremmo incontrare le persone preposte a chiarire l’intera vicenda. Se non ci sarà la possibilità di proseguire qui a Casal di principe troveremo un Sindaco di un’altra città che ci metterà a disposizione uno spazio dove svolgere la nostra attività”.

L’arrivo di Pasquale Corvino ha restituito entusiasmo all’intera piazza biancazzurra e rilanciato il progetto: “Dobbiamo ragionare con una mentalità diversa, aggregazione e non divisione perché le divisioni non portano a nulla. Per fine marzo tireremo le somme e cercheremo di capire che futuro può esserci per questa società. Il Sindaco Natale ha dato la sua disponibilità a discutere del nostro progetto e spero riusciremo a trovare un accordo. Se non avverrà lasceremo il comune di Casale”. Sono già state effettuate verifiche tecniche e Corvino ammette: “Mi piacerebbe ristrutturare il ‘Comunale’ di Casal di Principe, ampliarlo fino a 8000 posti, rifare il sistema di illuminazione e installare la videosorveglianza. Chiaramente vorrei anche rifare il manto erboso, ma lo stadio non è mio, ma dei cittadini di Casale. Come fare? Si potrebbe lanciare un bando per la gestione dell’impianto riservando un tot di ore per eventuali attività che il Comune potrebbe organizzare. Siamo aperti alla collaborazione con altre società, ma se le esigenze non coincidono siamo anche pronti a prendere la gestione esclusiva. Parliamoci chiaro: senza stadio non c’è futuro qui a Casale. Per fortuna c’è tempo per trovare l’intesa sia con l’attuale Amministrazione sia essere ospitati da altri comuni”. Poi Corvino apre ad altri imprenditori: “Se c’è qualcuno che volesse entrare a far parte della nostra famiglia è il benvenuto. Ovviamente questo invito è rivolto a imprenditori di un certo livello che hanno la nostra stessa voglia di crescere e raggiungere insieme qualcosa di importante”.










