La Casertana cambia strategia e prepara la rivoluzione. Il patron D’Agostino deve far quadrare i conti: “Via i calciatori che non rendono per quello che guadagnano”



Il presidente D’Agostino (Foto Giuseppe Scialla)

Dichiarazioni importanti e anche piuttosto pesanti quelle che il presidente della Casertana D’Agostino ha rilasciato al collega del Mattino Domenico Marotta. «In uscita – ha detto a sorpresa il massimo dirigente – ci sono Carlini ed Orlando. Con loro anche Giannone, Pezzella, Lorenzini, Finizio» ed i poco impiegati Ciotola, Porcaro, Anacoura e Bernardes. Tra quelli che hanno giocato di più blindati solo Ginestra, D’Alterio Rainone, Rajcic e Corado. Dovrebbero restare anche i giovani Giorno, Carriero e Ramos. Progetto di mercato confermato punto per punto da D’Agostino: «Tutto vero – ha spiegato il presidente – abbiamo nel mirino calciatori più funzionali al nostro progetto. Costruiremo una rosa composta dal giusto mix di esperienza e giovinezza. Sono convinto che anche riducendo il monte ingaggi potremo schierare una squadra competitiva, più di quella che ha disputato il girone d’andata. I calciatori in uscita – ha continuato il presidente – non rendono per quello che guadagnano». D’Agostino ha tracciato la strada con chiarezza: porta praticamente chiusa in faccia ai calciatori della lista che si cercheranno una nuova destinazione, sacrificati sull’altare del bilancio: «Non dobbiamo fare il passo più lungo della gamba – ha spiegato D’Agostino – anche perché ci sono calciatori con ingaggi più adeguati per la categoria che possono darci grandi soddisfazioni e Magnino, vedrete, ne è la prova lampante. I tifosi abbiano fiducia – ha concluso il presidente – il 31 gennaio avremo una Casertana competitiva, con la giusta esperienza e freschezza giovanile e non dovremo preoccuparci del futuro anche in termini economici».




error: Content is protected !!
P